Concorso alla Sapienza: bando per 75 nuove assunzioni, scadenza il 27 gennaio
I dettagli sul Concorso alla Sapienza per profili tecnici e amministrativi con termine per le candidature fissato a fine mese.
È attivo il nuovo Concorso alla Sapienza finalizzato al reclutamento di personale. Il bando prevede 75 assunzioni gestite dalla Commissione RIPAM. Le procedure di selezione riguardano diversi profili professionali dell'Ateneo.
I profili richiesti dall'Ateneo
L'Università ha avviato la selezione per coprire posizioni vacanti nell'Area Collaboratori e nell'Area Funzionari. L'obiettivo della procedura è potenziare l'organico strutturale attraverso l'inserimento di nuove figure qualificate nei ruoli specifici.
Nello specifico, la suddivisione dei posti è la seguente:
Area Collaboratori (33 posti): selezione aperta per 13 tecnici informatici e 20 contabili;
Area Funzionari (42 posti): ricerca attiva per 30 profili amministrativo-gestionali e 12 ingegneri o architetti.
Modalità di accesso
La procedura concorsuale impone regole precise per l'inoltro della domanda, che deve avvenire esclusivamente per via telematica. I candidati sono tenuti a utilizzare il Portale inPA come unico canale ammesso, escludendo ogni altra modalità di invio. Il termine ultimo per completare la registrazione è fissato tassativamente per il 27 gennaio 2026 alle ore 18:00.
Analizziamo nel dettaglio le differenze richieste per l'accesso all'Area Collaboratori e all'Area Funzionari.
I requisiti per l'Area Collaboratori
Per i 33 posti disponibili in questa categoria, il titolo di accesso minimo richiesto è il Diploma di scuola secondaria di secondo grado. Questa area non necessita obbligatoriamente della laurea, rendendo il concorso accessibile a una platea più vasta di candidati diplomati.
La selezione per questa fascia riguarda due ambiti distinti:
Settore Amministrativo-Contabile (20 posti): è sufficiente il diploma quinquennale, preferibilmente con indirizzo economico o ragioneria per affrontare meglio le prove specifiche.
Settore Tecnico-Informatico (13 posti): oltre al diploma, sono spesso valutate positivamente competenze pratiche o certificazioni in ambito IT (sviluppo, sistemistica, cybersecurity), pur rimanendo il diploma il requisito cardine per l'invio della domanda.
I titoli necessari per l'Area Funzionari
L'accesso ai 42 posti di funzionario richiede un livello di istruzione universitaria. In base al profilo specifico, variano sia il tipo di laurea che le eventuali abilitazioni professionali aggiuntive.
Per i 30 posti amministrativo-gestionali, è richiesta la Laurea Triennale o Magistrale. Le classi di laurea ammesse sono generalmente quelle afferenti alle aree giuridiche, economiche o politico-sociali (es. Giurisprudenza, Economia, Scienze Politiche), necessarie per gestire le procedure amministrative d'Ateneo.
Per i 12 posti di area tecnica (Ingegneri e Architetti), i requisiti sono più stringenti. È richiesta la Laurea Magistrale specifica (in Ingegneria o Architettura) unitamente all'abilitazione professionale. Questo requisito è fondamentale dato che il ruolo prevede responsabilità tecniche elevate nella gestione del patrimonio edilizio universitario.