Concorso insegnanti PNRR3, punteggio del titolo abilitante: come calcolarlo

Calcolo del punteggio titolo abilitante nel concorso insegnanti PNRR3. La formula (Allegato B) e gli esempi pratici spiegati da Manuela Pascarella.

27 ottobre 2025 19:00
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Concorso PNRR 3
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Chiarimenti importanti sul concorso insegnanti PNRR3. Durante un recente incontro su OrizzonteScuola TV, Manuela Pascarella (Flc Cgil) ha spiegato come determinare il punteggio del titolo abilitante. La procedura, definita nell'Allegato B del regolamento, prevede una formula specifica. Il calcolo parte dalla votazione del titolo, rapportata a 100, per poi applicare la formula.

L'importanza della valutazione dei titoli nel Concorso insegnanti PNRR3

La definizione delle graduatorie per il concorso docenti PNRR3 dipende da molteplici fattori, che includono le performance nelle prove d'esame e la valutazione dei titoli culturali, professionali e di servizio. Un elemento centrale e spesso dibattuto in questo processo è il punteggio attribuito al titolo di accesso, ovvero l'abilitazione specifica all'insegnamento. La corretta interpretazione delle tabelle ministeriali, come il fondamentale Allegato B, è cruciale per i candidati.

Un errore nel calcolo, o una errata autovalutazione, può infatti influenzare significativamente la posizione finale. Recentemente, la questione tecnica del calcolo è stata analizzata da Manuela Pascarella, rappresentante sindacale della Flc Cgil, durante un approfondimento su OrizzonteScuola TV. Questo chiarimento ufficiale aiuta a dissipare i dubbi comuni su come il voto di laurea o di abilitazione si traduca in punti effettivi per la graduatoria.

La formula per il punteggio titolo abilitante

Come spiegato dalla sindacalista, la procedura di calcolo definita nell'Allegato B del bando concorsuale è precisa e non lascia spazio a interpretazioni. Il primo passo fondamentale consiste nel rapportare a 100 la votazione ottenuta nel titolo di accesso. Ad esempio, un voto di 9/10 equivale a 90/100, mentre un 108/110 andrà opportunamente convertito.

Il regolamento stabilisce una soglia minima di valutazione: se il punteggio 'p' (già rapportato a 100) è inferiore o uguale a 75, al candidato vengono attribuiti 0 punti per quel titolo. Se, invece, il punteggio 'p' è superiore a 75, si attiva una formula specifica per calcolare i punti validi. La formula da utilizzare in questo caso è: $(p – 75) / 2$. Questo meccanismo premia i voti più alti, ma solo oltre una certa soglia di eccellenza.

Esempi pratici e il punteggio massimo

Per comprendere meglio il meccanismo, Manuela Pascarella ha fornito un esempio pratico molto chiaro durante il question time. Se un candidato presenta un'abilitazione con votazione 9/10, questa viene convertita in 90/100. Essendo 90 maggiore di 75, si applica la formula: $(90 – 75) / 2$, che risulta in 7,5 punti aggiuntivi in graduatoria.

È utile analizzare anche il caso di un voto pieno. Se un candidato ha ottenuto 100/100, il calcolo sarà $(100 – 75) / 2$, ottenendo 12,5 punti. Questo valore rappresenta, come precisato dalla stessa Pascarella, il punteggio massimo attribuibile per il titolo di accesso secondo l'Allegato B. Anche un voto di 110 e lode (che viene comunque rapportato a 100 per questo calcolo) non può superare questa soglia massima stabilita dal bando.

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