Corsi sostegno Indire, Anief: autorizzati 22.200 nuovi posti, ma ne servono tre volte tanto
Il Ministero avvia il secondo ciclo di specializzazione sostegno Indire, ma per il sindacato Anief i posti sono ancora insufficienti.
L'avvio dei corsi sostegno Indire rappresenta un passaggio fondamentale per il sistema scolastico italiano e per migliaia di docenti. La recente Nota del Ministero dell’Istruzione e del Merito ha ufficializzato l'apertura del secondo ciclo di specializzazione sostegno, definendo criteri e contingenti per l'anno in corso, pur tra le polemiche dei sindacati.
Posti disponibili e ripartizione dei corsi sostegno Indire
Il contingente complessivo autorizzato per questa fase formativa è di 22.200 posti. La suddivisione interna prevede due canali principali di accesso:
19.200 posti riservati ai docenti cosiddetti "triennalisti".
3.000 posti destinati agli insegnanti che hanno conseguito il titolo di specializzazione all'estero.
Per quanto riguarda i docenti con tre anni di servizio, la distribuzione tra i vari gradi di istruzione vede una netta prevalenza per la scuola primaria con 10.100 posti, seguita dalla secondaria di primo grado (4.500), la secondaria di secondo grado (2.500) e la scuola dell'infanzia (2.100).
Requisiti di accesso per la specializzazione sostegno
L'accesso ai percorsi organizzati da Indire è regolato da requisiti specifici legati all'esperienza sul campo. Possono partecipare i docenti che hanno maturato almeno tre anni di servizio su posto di sostegno negli ultimi otto anni scolastici. Tale servizio deve essere stato prestato nel medesimo grado di istruzione per il quale si richiede la specializzazione.
Le Università hanno tempo fino al 5 marzo per presentare le proposte ai candidati, interfacciandosi con l'offerta formativa già predisposta dall'istituto Indire.
Modalità di svolgimento delle attività formative
I percorsi di specializzazione avranno una durata minima di quattro mesi. La struttura didattica è focalizzata sulla modalità sincrona, ovvero con lezioni in diretta streaming. La normativa consente l'utilizzo della modalità asincrona (lezioni registrate) solo per una quota marginale, non superiore al 10% del monte ore totale previsto per gli insegnamenti.
Le critiche di Anief sulla carenza di posti
Nonostante l'attivazione dei percorsi, il sindacato Anief sostegno ha espresso una posizione critica attraverso il suo presidente, Marcello Pacifico. Secondo l'Ufficio Studi dell'organizzazione, i 22.200 posti rappresentano solo un terzo delle necessità reali della scuola italiana.
Pacifico ha denunciato l'assenza di oltre 12.000 posti rispetto alle stime iniziali, considerando anche quelli non attivati nel primo ciclo. Il sindacato chiede un intervento immediato per aumentare il numero di candidati da specializzare, così da garantire la continuità didattica e il diritto allo studio degli alunni con disabilità.