Docente di religione precaria ottiene 15 mensilità: svolta al Tribunale di Trieste

Una sentenza del Tribunale di Trieste importante rafforza i diritti di una docente di religione precaria dopo anni di contratti annuali reiterati.

09 giugno 2026 17:01
Docente di religione precaria ottiene 15 mensilità: svolta al Tribunale di Trieste -
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La vicenda della docente di religione precaria riconosciuta meritevole di risarcimento dal Tribunale di Trieste riporta al centro il tema del precariato scolastico, della stabilizzazione e della tutela dei lavoratori della scuola. Con una decisione del 29 maggio 2026, il giudice ha riconosciuto un’indennità pari a 15 mensilità dell’ultima retribuzione utile ai fini del TFR a una insegnante che aveva lavorato per oltre vent’anni con contratti a tempo determinato. Il caso evidenzia il peso dei rinnovi annuali quando non sono accompagnati da reali opportunità di assunzione stabile.

Docente di religione precaria e abuso dei contratti a termine

La sentenza riguarda una docente, una lunga esperienza di insegnamento e una condizione di precarietà protratta per anni. Secondo quanto ricostruito, l’insegnante aveva superato ampiamente il limite dei 36 mesi di servizio tramite incarichi annuali, senza poter accedere a un percorso effettivo di stabilizzazione. Il Tribunale ha quindi riconosciuto il danno derivante dalla reiterazione dei contratti a termine, un punto importante per molti insegnanti di religione cattolica che garantiscono continuità didattica ma restano esclusi da tutele piene e da prospettive lavorative certe.

Risarcimento 15 mensilità: perché la decisione è rilevante

Il risarcimento, fissato in 15 mensilità, rappresenta un segnale concreto contro l’uso prolungato dei contratti a termine nella scuola. La decisione si inserisce in un orientamento giurisprudenziale che considera abusiva la ripetizione degli incarichi annuali quando mancano concorsi regolari e strumenti di stabilizzazione. Per i lavoratori coinvolti, non si tratta solo di una somma economica, ma del riconoscimento di un danno professionale subito dopo anni di servizio svolto con continuità, competenza e responsabilità nelle istituzioni scolastiche.

Il ruolo della tutela sindacale nella scuola

La FeNSIR e il SAIR hanno espresso soddisfazione per l’esito della causa, sottolineando l’importanza della tutela legale, dell’azione sindacale e del supporto agli iscritti. Il caso di Trieste viene indicato come un precedente significativo per situazioni analoghe presenti sul territorio nazionale. La pronuncia conferma che il precariato storico non può essere considerato una condizione ordinaria e che i docenti di religione hanno diritto a vedere riconosciuta la propria dignità professionale, anche quando il rapporto di lavoro si è sviluppato attraverso incarichi ripetuti.

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