Esame di terza media 2026: tutte le novità sulla pagina ministeriale dedicata

L'esame di terza media 2026 rappresenta il passaggio fondamentale verso la scuola superiore. Il MiM pubblica la pagina con tutti i dettagli.

10 marzo 2026 18:00
Esame di terza media 2026: tutte le novità sulla pagina ministeriale dedicata -
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L'esame di terza media 2026 rappresenta il passaggio fondamentale verso la scuola superiore. Il Ministero dell'Istruzione ha definito i criteri di ammissione e lo svolgimento delle prove per tutti gli studenti.

Requisiti per l'ammissione all'esame di terza media 2026

Per accedere all'esame di terza media 2026, gli studenti devono rispettare precise condizioni stabilite dalla normativa vigente. La validità dell'anno scolastico è subordinata alla frequenza di almeno tre quarti del monte ore personalizzato.

Ulteriori requisiti includono:

  • Partecipazione obbligatoria alle prove Invalsi di italiano, matematica e inglese.

  • Assenza di sanzioni disciplinari che comportino l'esclusione.

  • Votazione in condotta non inferiore a sei decimi.

Il consiglio di classe delibera il voto di ammissione basandosi sul percorso del triennio. In caso di lacune in una o più materie, i docenti possono comunque decidere la non ammissione dell'alunno. Per i candidati privatisti, la domanda va presentata entro il 20 marzo 2026.

Struttura delle prove scritte e del colloquio

L'iter valutativo si articola in tre verifiche scritte e una prova orale. Le prove scritte si focalizzano sulla padronanza della lingua italiana, sulle competenze logico-matematiche e sulle abilità nelle lingue straniere studiate.

Il colloquio orale completa l'esame di terza media 2026, mirando a verificare la capacità di analisi critica e il collegamento tra i vari ambiti disciplinari. In questa sede, particolare rilievo viene dato alle competenze di educazione civica e, per gli indirizzi musicali, alla pratica strumentale.

Gestione degli studenti con DSA o disabilità

Il Ministero garantisce modalità d'esame personalizzate per alunni con bisogni educativi specifici. Gli studenti con disabilità sostengono prove coerenti con il proprio Piano Educativo Individualizzato (PEI). Qualora non fosse possibile partecipare all'esame, viene rilasciato un attestato di credito formativo.

Per gli alunni con disturbi specifici dell'apprendimento (DSA), le prove seguono quanto previsto dal Piano Didattico Personalizzato (PDP). Sono previste misure dispensative per le lingue straniere, che possono essere sostituite da prove orali o differenziate in base alla gravità del disturbo.

Definizione del voto finale

Il voto finale è il risultato della media aritmetica tra il voto di ammissione e la media dei voti ottenuti nelle singole prove d'esame. Il punteggio minimo per il superamento è fissato a 6/10.

L'arrotondamento avviene all'unità superiore se la frazione è uguale o maggiore di 0,5. La lode può essere assegnata esclusivamente con decisione unanime della commissione in caso di votazione massima. Al termine del percorso, viene rilasciata la certificazione delle competenze, che include i livelli raggiunti nelle prove Invalsi.

Link alla pagina ministeriale degli esami di terza media 2026

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