Famiglia nel bosco a Palmoli: la mamma Catherine respinge le accuse e chiede di riavere i tre figli

La mamma della famiglia nel bosco a Domenica In: respinge le accuse e dice di avere un solo obiettivo, riportare con sé i tre figli

01 giugno 2026 20:00
Famiglia nel bosco a Palmoli: la mamma Catherine respinge le accuse e chiede di riavere i tre figli -
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La vicenda della famiglia nel bosco torna al centro dell'attenzione. Catherine Birmingham, la mamma, ha parlato in tv per raccontare la sua versione dei fatti. Respinge ogni accusa, parla di bugie diffuse sul suo caso e ribadisce un proposito chiaro: riportare a casa i tre bambini, oggi allontanati dai genitori per decisione del tribunale.

Le parole di Catherine in tv

Catherine Birmingham ha scelto Domenica In per farsi sentire. Davanti a Mara Venier ha difeso la sua famiglia senza esitazioni: "Non abbiamo fatto niente di male. Sono state dette tantissime bugie sul nostro caso. Sicuramente oggi ho uno scopo: liberare i miei figli". La donna era in studio anche per promuovere il suo libro. Ha però evitato di entrare nei dettagli giudiziari, spiegando che un giorno racconterà tutto ma che ora non se la sente: "I miei figli vogliono tornare a casa". Il suo pensiero resta fisso sui piccoli.

Cosa sappiamo della famiglia nel bosco

Il caso ha fatto discutere per le condizioni di vita scelte dalla coppia. Il Tribunale per i minori dell'Aquila ha sospeso la responsabilità genitoriale a Catherine e al marito Nathan Trevallion, disponendo l'allontanamento dei tre figli. Ecco i punti principali della vicenda:

  • la famiglia abitava in un rudere a Palmoli, in provincia di Chieti;

  • l'abitazione era priva di acqua, luce, gas e servizi igienici;

  • ai bambini non era stato consentito di andare a scuola.

La zona era boschiva ma, secondo i genitori, vicina a strade e villaggi.

Dall'incontro a Bali alla vita in Italia

Catherine e Nathan si sono conosciuti a Bali, poi hanno scelto di trasferirsi in Italia. Il loro sogno era crescere i figli a contatto con la natura. "Progettavamo un futuro per i nostri bambini nella natura, in salute e in pace. Abbiamo scelto una proprietà che era vicina ad una strada e ad alcuni villaggi, non era isolata. Volevamo avere legami e connessioni con la comunità. Se non avessimo avuto figli, probabilmente saremmo andati in Alaska. Abbiamo trascorso una vita meravigliosa fino a quando non è successo quello che tutti sapete", ha raccontato la donna.

Il desiderio di restare in Italia

La mamma guarda avanti e mette al primo posto gli affetti: "Il mio futuro è con mio marito e con i miei figli". Ha poi ringraziato il Paese che l'ha ospitata: "L'Italia ha mostrato un grande affetto per noi, tanti sono stati empatici e comprensivi. L'Italia ci ha costantemente sostenuto da quando ci siamo trasferiti qui". Alla domanda se voglia rimanere, la risposta è netta: "Al momento sì, sicuramente". Birmingham ricorda anche la sua infanzia in una famiglia numerosa e unita, un modello che ha sempre voluto ricreare.

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