Famiglia nel bosco: i tre figli restano in comunità
La Corte d'Appello dell'Aquila respinge il ricorso: per la famiglia nel bosco il Natale sarà lontano dai tre figli minori.
La Corte d’Appello dell’Aquila ha confermato l’allontanamento dei tre figli della famiglia nel bosco. I minori resteranno in struttura anche a Natale, nonostante le critiche dei ministri e i nuovi passi avanti compiuti dai genitori per riottenerne la custodia.
La decisione per la famiglia nel bosco
I magistrati hanno rigettato il reclamo presentato contro l'ordinanza del Tribunale per i Minorenni, stabilendo che i tre bambini della famiglia nel bosco rimarranno nella casa famiglia dove si trovano da novembre. La decisione conferma la validità dei presupposti formali che avevano portato all'intervento iniziale. Il nodo centrale della vicenda rimane la necessità di garantire ai minori una corretta socializzazione con i coetanei. Nonostante l'istanza dei legali, la giustizia ha ritenuto opportuno confermare la misura di tutela per l'intero periodo festivo.
Le reazioni politiche e il dibattito pubblico
Il caso ha scatenato un acceso dibattito istituzionale tra chi difende l'operato dei giudici e chi parla di accanimento. Esponenti del governo hanno contestato l'intromissione dello Stato nelle scelte di vita private dei genitori. In particolare, si è sottolineato come la coppia abbia mostrato una piena collaborazione attiva, accettando persino l'istruzione domiciliare per agevolare il rientro dei figli.
Rispetto delle libertà educative individuali.
Analisi delle conseguenze psicologiche del distacco.
Confronto tra stili di vita alternativi e norme sociali.
Prospettive future per la custodia dei minori
Nonostante il recente verdetto negativo, la difesa intravede margini di manovra positivi per i prossimi mesi. La sentenza riconosce infatti che la coppia ha compiuto dei progressi valutati positivamente, risolvendo molte delle criticità segnalate in precedenza dai servizi sociali. I genitori sperano ora in un ritorno a casa definitivo, che potrebbe essere disposto dal Tribunale per i Minorenni in qualunque momento, senza dover necessariamente attendere una nuova udienza formale.
Valutazione costante dei servizi territoriali.
Riconoscimento dei passi compiuti dai genitori.
Monitoraggio del benessere dei tre minori.