GPS Personale Educativo: possibilità di accesso con Laurea L19

Le novità sull'aggiornamento delle graduatorie: accesso con triennale, distinzione tra fasce e indicazioni per le istituzioni educative

16 gennaio 2026 20:00
GPS Personale Educativo: possibilità di accesso con Laurea L19 - Aggiornamento GPS 2026
Aggiornamento GPS 2026
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In vista dell'imminente riapertura delle GPS, l'attenzione si concentra sui requisiti per il Personale educativo. La Laurea L19 garantisce l'accesso alla seconda fascia di questo specifico profilo, distinguendosi come unica triennale abilitante per le istituzioni educative, ma non per l'insegnamento nella scuola dell'infanzia o primaria.

L'aggiornamento delle graduatorie e la strategia provinciale

Il mondo scolastico è in fermento per l'avvicinarsi delle finestre temporali dedicate all'aggiornamento e al nuovo inserimento nelle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e nelle correlate graduatorie di istituto. Si tratta di uno snodo cruciale per migliaia di aspiranti, dato che da queste liste attingono gli uffici scolastici per conferire incarichi annuali (fino al 31 agosto), fino al termine delle attività didattiche (30 giugno) e per le supplenze brevi. La procedura, che prevede la presentazione di un'istanza telematica unica secondo le scadenze che saranno fissate dal Ministero, impone una valutazione strategica non indifferente: la scelta della provincia e delle sedi scolastiche può determinare in modo significativo le probabilità di convocazione.

Laurea L19 e validità per il Personale educativo GPS

Un aspetto che genera spesso confusione riguarda la validità dei titoli di studio triennali. Di norma, la laurea di primo livello non costituisce titolo di accesso sufficiente per l'inserimento nelle GPS. Tuttavia, la normativa prevede una specifica eccezione per la Laurea L19 in Scienze dell’educazione. È fondamentale sottolineare che tale titolo consente l'accesso esclusivamente alle graduatorie del Personale educativo e non abilita in alcun modo all'insegnamento nella scuola dell’infanzia o nella scuola primaria. Questa figura professionale opera in un contesto ben definito, distinto dalle comuni classi di concorso docenti, trovando collocazione lavorativa unicamente all'interno delle istituzioni educative (come convitti ed educandati).

I requisiti specifici per l'accesso alle due fasce

In base alle ultime bozze discusse con le organizzazioni sindacali, l'architettura delle graduatorie per il Personale educativo rimane strutturata su due livelli distinti, ognuno con criteri di ingresso rigorosi. La prima fascia è riservata a coloro che hanno conseguito l'abilitazione specifica, ottenuta anche attraverso il superamento di procedure concorsuali. La platea si allarga nella seconda fascia, dove i requisiti di accesso sono più eterogenei e includono, oltre al precedente inserimento o all'abilitazione per la primaria, una serie di titoli accademici.

Nello specifico, per accedere alla seconda fascia è necessario possedere uno dei seguenti requisiti:

  • Precedente inserimento nella medesima fascia specifica (ex art. 2, comma 1, lett. h del D.M. 53/2007).

  • Abilitazione all'insegnamento per la scuola primaria.

  • Diploma di laurea in pedagogia o scienze dell’educazione (vecchio ordinamento).

  • Lauree specialistiche: LS 65 (Scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua) o LS 87 (Scienze pedagogiche).

  • Lauree magistrali: LM 57 (Scienze dell’educazione degli adulti) o LM-85 (Scienze pedagogiche).

  • Laurea triennale L-19 in Scienze dell’educazione.

La geografia delle Istituzioni Educative

La pianificazione della domanda richiede una particolare attenzione alla distribuzione territoriale delle sedi. A differenza delle scuole comuni, le istituzioni educative non sono capillarmente diffuse su tutto il territorio nazionale. Il candidato può indicare fino a venti preferenze per le graduatorie di istituto, ma è vincolato alla scelta di un'unica provincia. Questo vincolo diventa particolarmente stringente per chi intende iscriversi contemporaneamente anche per altre classi di concorso o posti di insegnamento: la provincia selezionata deve necessariamente coincidere per tutte le tipologie di graduatoria. Pertanto, verificare preventivamente la presenza di convitti nella provincia prescelta è un passaggio obbligato per non vanificare l'opportunità lavorativa nel profilo di educatore.

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