Graduatorie ATA: chiarimenti sul calcolo dei punti sulla base dei giorni di effettivo servizio
Comprendere il calcolo del servizio e le frazioni temporali è essenziale per aggiornare correttamente il punteggio nelle graduatorie ATA.
Per ottenere il primo scatto di punteggio nelle graduatorie ATA, è fondamentale raggiungere un servizio minimo di 16 giorni. Il sistema di calcolo valuta le supplenze brevi sommando i periodi per determinare la frazione di mese utile.
Il meccanismo dei 16 giorni di supplenza
Gli aspiranti inseriti in elenco devono prestare particolare attenzione alla durata complessiva delle sostituzioni per maturare punteggio utile. La normativa prevede l'assegnazione di 0,50 punti per ogni mese lavorato o, in alternativa, per ogni frazione temporale che superi i 15 giorni.
È fondamentale sapere che i 16 giorni necessari non devono essere per forza continuativi, ma possono derivare dalla somma di contratti più brevi stipulati nel tempo. Questo permette di valorizzare anche le supplenze saltuarie, purché il totale raggiunga la soglia minima richiesta.
Bisogna però fare attenzione al metodo di conteggio, poiché le frazioni di 16 giorni non sono cumulabili all'infinito all'interno dello stesso periodo. In una supplenza di un mese e 20 giorni, ad esempio, si calcola il punto per il mese intero e un ulteriore mezzo punto per i giorni residui, senza suddividere ulteriormente il tempo.
Valutazione del servizio nelle graduatorie ATA
Le tabelle ministeriali differenziano il valore del servizio in base alla tipologia dell'istituto scolastico e al profilo professionale ricoperto dal candidato. I punteggi vengono attribuiti per ogni mese o frazione superiore ai 15 giorni secondo precisi criteri di valutazione:
Servizio specifico statale: 0,50 punti (6 punti l'anno) per servizio nello stesso profilo (es. Assistente Amministrativo per AA) in scuole statali o parificate.
Scuole non statali: il punteggio si dimezza a 0,25 punti (3 punti l'anno) per il servizio specifico svolto in istituti privati o paritari.
Altro servizio: 0,10 punti (massimo 1,20 l'anno) per servizi diversi dal profilo di appartenenza; sale a 0,15 punti per profili come guardarobiere o collaboratore scolastico.
Amministrazioni statali ed Enti Locali: 0,05 punti per ogni mese o frazione, fino a un massimo di 0,60 punti annuali per servizi alle dirette dipendenze dello Stato.