Graduatorie Test Medicina: UDU avvia un ricorso collettivo entro il 15 gennaio
Il sindacato degli studenti universitari contesta le graduatorie del Test Medicina e organizza un’azione legale entro il 15 gennaio per tutti gli esclusi.
Le recenti graduatorie del Test Medicina hanno sollevato aspre polemiche. L'Unione degli Universitari denuncia un sistema iniquo che penalizza migliaia di candidati, annunciando un ricorso collettivo contro l'attuale riforma ministeriale e il semestre filtro.
Le critiche alle graduatorie del semestre filtro
La pubblicazione degli esiti ha generato un forte malcontento tra le associazioni studentesche, evidenziando diverse criticità strutturali. A fronte di circa 17mila posti disponibili negli atenei statali, oltre 30mila candidati rimangono attualmente esclusi dal percorso accademico desiderato.
L'Unione degli Universitari definisce l'attuale scenario una farsa, sottolineando come la riforma costringa molti idonei a trasferimenti improvvisi. Secondo l'analisi del sindacato, le modifiche normative applicate in corso d'opera hanno causato pesanti ripercussioni economiche, psicologiche e didattiche sugli iscritti.
Ricorso test Medicina: scadenze e richieste
Per contrastare quella che viene percepita come una grave ingiustizia, l'associazione ha deciso di spostare la vertenza sul piano giudiziario. Ecco i punti chiave dell'iniziativa:
L'azione legale, coordinata con l'avvocato Michele Bonetti, mira a tutelare chi ha subito danni dal nuovo meccanismo.
Il termine ultimo per aderire all'iniziativa giudiziaria è fissato per il 15 gennaio.
Le richieste politiche includono l'immediata riapertura dei corsi e l'abbandono del semestre filtro.
La richiesta di intervento al Ministero
I rappresentanti degli studenti sollecitano un'assunzione di responsabilità da parte della Ministra Bernini per garantire un accesso equo e tutelare la salute mentale. L'UDU conferma che la pressione sugli atenei proseguirà nelle prossime settimane, con l'obiettivo di ripristinare il diritto allo studio per tutti gli esclusi.