Indicazioni nazionali licei: tornano Marx e Spinoza, la Divina Commedia torna al triennio finale
Le nuove Indicazioni nazionali licei confermano Manzoni al biennio e Dante sul triennio, con il ritorno di Marx e Spinoza in filosofia.
Cambiano di nuovo le Indicazioni nazionali licei. Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha rivisto la bozza e il ministro Valditara ha confermato alcune correzioni importanti. I promessi sposi resta al secondo anno, la Divina Commedia torna lungo tutto il triennio finale e in filosofia rientrano due grandi autori che la prima versione aveva escluso.
I Promessi Sposi resta al biennio
Nella prima bozza il Ministero aveva pensato di spostare Manzoni al quarto anno. L'idea era sostituire il romanzo, nel biennio, con opere ritenute più semplici sul piano linguistico. La scelta è stata rivista. Il romanzo resta al secondo anno per due ragioni precise. La prima: non sovraccaricare il quarto anno, già pieno di autori difficili come Leopardi. La seconda: riconoscere il forte valore formativo del testo. Le nuove Indicazioni confermano che I promessi sposi e la Divina Commedia sono le uniche opere a lettura obbligatoria nella secondaria di secondo grado, intere o tramite ampi brani.
La Divina Commedia torna sul triennio
Anche per Dante arriva una correzione rispetto alla prima stesura. La bozza proponeva una lettura divisa tra terzo e quarto anno, svolta soprattutto in classe e senza un numero fisso di canti. L'obiettivo dichiarato era dare una visione d'insieme dell'opera. La revisione annunciata dal ministro cambia rotta. Si torna all'impostazione classica: la Divina Commedia sarà studiata lungo l'intero triennio conclusivo dei licei. Un ritorno alla tradizione che molti docenti conoscono bene e che riporta il poema al centro del percorso letterario.
Filosofia: tornano Marx e Spinoza
Le novità toccano anche altre materie. In filosofia viene recuperato l'impianto cronologico dello studio. Tornano tra gli autori indicati in modo esplicito Karl Marx e Baruch Spinoza, che la bozza iniziale aveva lasciato fuori. Si tratta di due nomi centrali del pensiero moderno e contemporaneo. La loro esclusione aveva sollevato critiche tra docenti e studiosi. Il rientro segna un ritorno a un programma più completo, che attraversa le principali correnti del pensiero europeo senza vuoti evidenti.
Indicazioni nazionali licei: storia e matematica
Il lavoro di revisione non si ferma qui. Le Indicazioni nazionali licei prevedono interventi anche su storia e matematica, in vista della versione definitiva. Per ora il Ministero ha annunciato modifiche senza diffondere tutti i dettagli. Il quadro completo arriverà con il testo finale, atteso nelle prossime settimane. Gli istituti seguono con attenzione, perché questi documenti orientano la programmazione didattica e incidono sul lavoro quotidiano in aula. Le correzioni mostrano la volontà di ascoltare osservazioni e proposte arrivate dal mondo della scuola.
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