Legge di Bilancio 2026: meno fondi anche ai campus formativi integrati
Le nuove disposizioni ministeriali riducono gli stanziamenti previsti dalla Legge di Bilancio 2026 per la filiera tecnologico-professionale.
La Legge di Bilancio 2026 impone una revisione delle spese con tagli ai campus formativi integrati pari a 26 milioni di euro. Il nuovo decreto ridimensiona le risorse del PNRR destinate all'istruzione tecnica integrata e alle reti scolastiche.
La riduzione delle risorse ministeriali
Il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato il Decreto Ministeriale n. 240 del 28 novembre 2025 ([link al decreto]), ufficializzando una contrazione degli investimenti per la filiera tecnologica. Rispetto ai 50 milioni inizialmente previsti, il taglio finanziario ammonta a 26 milioni di euro, riducendo la dotazione complessiva a soli 24 milioni.
Gli effetti della Legge di Bilancio 2026 sui progetti
Le variazioni al ribasso sono conseguenza diretta delle rimodulazioni introdotte dalla manovra economica, che ha soppresso diverse linee di intervento precedentemente approvate. Questa decisione impatta sulla creazione dei campus integrati, ovvero le reti che uniscono scuole, ITS Academy e centri di formazione professionale per i nuovi percorsi quadriennali.
Ecco i numeri principali della manovra correttiva:
Taglio di 26 milioni di euro rispetto allo stanziamento originale.
Fondo residuo assestato a 24 milioni di euro.
Assegnazione di 8,1 milioni di euro per lo scorrimento delle graduatorie esistenti.
Secondo le parti sociali, questa operazione rischia di indebolire la qualità dell'offerta formativa pubblica, nonostante l'iniezione di fondi per il recupero delle graduatorie. La riduzione delle risorse colpisce uno dei provvedimenti chiave per il rilancio dell'istruzione tecnica, sollevando dubbi sulla sostenibilità futura del modello riformato.