Legge 104: controlli più severi per gli statali, la novità nella Legge di Bilancio
Le novità sulla Legge 104 contenute nella Legge di Bilancio sui permessi retribuiti e le verifiche sanitarie dell'INPS per i dipendenti pubblici.
La Legge di Bilancio 2026 introduce una stretta sulle assenze nel pubblico impiego. L'INPS verificherà i requisiti per i permessi Legge 104 su richiesta del datore di lavoro, garantendo maggiore trasparenza tramite nuovi obblighi comunicativi.
Verifiche INPS su permessi Legge 104
La recente normativa conferisce all'INPS il mandato di accertare la permanenza dei requisiti sanitari necessari per mantenere i benefici assistenziali. Su specifica istanza del datore di lavoro pubblico, l'istituto previdenziale potrà avvalersi di medici militari o di convenzioni con enti specifici per effettuare controlli mirati sui dipendenti, assicurando il corretto utilizzo dei permessi.
Obblighi di trasparenza nelle denunce mensili
Per incrementare il livello di trasparenza amministrativa, gli uffici pubblici dovranno inserire nelle comunicazioni mensili i dettagli su ogni evento di congedo fruito dal personale. Sarà obbligatorio specificare la tipologia di assenza, inclusi i congedi parentali, straordinari e quelli legati alla disabilità, indicando chiaramente il dante causa della misura assistenziale nelle denunce periodiche.
Monitoraggio assenze personale scolastico
Una lente d'ingrandimento specifica è riservata al comparto istruzione, attraverso un sistema di controllo quadrimestrale sulle assenze di docenti e personale ATA. Questa mappatura analizzerà nel dettaglio:
La distinzione per ordine, grado e profilo professionale;
Le spese sostenute per le supplenze brevi e saltuarie.
Gli eventuali risparmi derivanti da una gestione più efficiente delle risorse, confrontati con l'anno precedente, confluiranno nel Fondo per il miglioramento dell'offerta formativa.