Legge di bilancio 2026: le proposte FLC CGIL per l'istruzione

La FLC CGIL presenta emendamenti alla Legge di bilancio per più risorse a scuola, università e ricerca, chiedendo salari adeguati e stabilità.

09 novembre 2025 12:45
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La stabilità nella Legge di bilancio: sostegno e organici

Per garantire continuità educativa agli alunni con disabilità, gli emendamenti chiedono il consolidamento graduale dei posti di sostegno oggi "in deroga". Questa operazione è fondamentale per assicurare stabilità didattica agli studenti fragili e, al contempo, per la stabilizzazione del lavoro dei tanti docenti specializzati che garantiscono i processi di inclusione. Parallelamente, la FLC CGIL esprime netta contrarietà alla revisione che porta l'organico dell'autonomia da una determinazione triennale ad una annuale. Tale modifica, secondo il sindacato, ridurrebbe drasticamente la capacità delle scuole di programmare attività stabili e di qualità nel medio termine. I posti dell'autonomia, aggiuntivi a quelli necessari per l'offerta ordinamentale, devono restare a disposizione delle scuole per integrare l'offerta formativa. Non devono, invece, essere utilizzati prioritariamente per coprire le supplenze fino a 10 giorni, snaturando la loro funzione progettuale.

Funzionalità delle scuole e personale ATA

Un capitolo fondamentale degli emendamenti è dedicato al personale Amministrativo, Tecnico e Ausiliario. Si chiede un piano straordinario di stabilizzazione su tutti i posti vacanti e disponibili. È inoltre urgente il superamento dei vincoli normativi che oggi impediscono la sostituzione del personale ATA assente sin dal primo giorno. Questa è una condizione indispensabile per garantire il funzionamento quotidiano delle scuole e per tutelare chi vi lavora, spesso sovraccaricato da compiti impropri. Per alleggerire il carico burocratico delle segreterie scolastiche, si propone di estromettere dalle scuole tutti quei lavori seriali non direttamente legati alla missione scolastica. Pratiche come ricostruzioni di carriera, trattamenti di fine rapporto, pensionamenti e la compilazione delle graduatorie di terza fascia ATA dovrebbero essere spostati su altri centri ministeriali. Queste attività richiedono una competenza dedicata e specialistica non attribuibile agli operatori scolastici.

Formazione, diritti universali e lavori usuranti

In tema di formazione, si chiede di adeguare le risorse per mantenere invariato il valore della Carta Docenti, estendendola anche al personale precario. Si propone inoltre l'istituzione della Carta della formazione per il personale ATA, poiché la crescita professionale deve essere un diritto dell'intera comunità educante. Si interviene sulla "Carta Valore" per i giovani, chiedendo una riscrittura che la renda inclusiva e non selettiva, rivolta a tutti i diciottenni. Altra richiesta riguarda il riconoscimento dei lavori usuranti: la norma attuale, limitata ai docenti dell'infanzia, è anacronistica e va estesa a docenti e collaboratori scolastici. Per i dirigenti scolastici, si chiede di trasformare le graduatorie di merito triennali in graduatorie permanenti, per assumere gli idonei. Infine, per l'ISTAT, si chiede di poter incrementare l'indennità specifica di ricercatori e tecnologi, valorizzando un ente strategico.

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