Maltempo: allerta meteo gialla in Emilia Romagna per il 10 febbraio

La Protezione Civile segnala criticità idrogeologiche sui rilievi. Attese nebbie in pianura e peggioramento serale al Nord-Ovest.

10 febbraio 2026 09:00
Maltempo: allerta meteo gialla in Emilia Romagna per il 10 febbraio - Allerta Meteo
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Il quadro atmosferico sull'Italia resta complesso: diramata un'allerta meteo Emilia Romagna per rischio idrogeologico. Domani, martedì 10 febbraio, prevarranno nubi e foschie, mentre una nuova perturbazione atlantica si prepara a colpire la Penisola a metà settimana.

Dettagli dell'allerta meteo Emilia Romagna e aree coinvolte

L'instabilità atmosferica che sta caratterizzando questa prima decade di febbraio non accenna a diminuire, complice l'assenza di un solido campo di alta pressione in grado di fare da scudo alle correnti umide occidentali. In questo contesto di spiccata variabilità, la Protezione Civile dell'Emilia Romagna ha emesso un bollettino di criticità ordinaria (colore giallo) valido per l'intera giornata di domani.

Sotto la lente degli esperti vi è il rischio idrogeologico, una condizione che preoccupa in particolare i settori appenninici dove i terreni, già saturi dalle precipitazioni dei giorni scorsi, potrebbero non drenare efficacemente nuovi apporti d'acqua. Le zone specificamente interessate dal provvedimento includono la montagna piacentino-parmense, l'Alta collina piacentino-parmense e i rilievi della Montagna emiliana centrale. Non si tratta di fenomeni estremi, ma di una criticità latente che richiede monitoraggio costante, specialmente in prossimità di versanti fragili e corsi d'acqua minori.

Previsioni meteo domani: nebbie in Val Padana e piogge sul Tirreno

Analizzando il bollettino per domani 10 febbraio, lo scenario meteorologico si presenta diviso in due. Sebbene non ci troviamo di fronte a un fronte perturbato organizzato, l'umidità nei bassi strati favorirà la formazione di nebbie e foschie dense durante le ore mattutine, con particolare insistenza tra il Veneto meridionale e le pianure dell'Emilia Romagna. Questa visibilità ridotta è tipica delle fasi di stanca tra due perturbazioni invernali in Pianura Padana.

Sul resto del Paese, la copertura nuvolosa sarà diffusa ma sterile in molte regioni, ad eccezione del Nord-Ovest e dell'alta Toscana. Qui, infiltrazioni di aria umida porteranno piogge deboli ma costanti, specialmente sulla Liguria di Levante. Altrove, l'alternanza tra schiarite e annuvolamenti dominerà il Centro-Sud, con possibili isolati piovaschi confinati alle zone interne e al nord della Sicilia. Tuttavia, verso sera, il barometro tornerà a scendere bruscamente sulle regioni nord-occidentali, segnale inequivocabile dell'avvicinamento di un nuovo fronte.

Tendenza meteo: in arrivo la settima perturbazione del mese

La tregua sarà effimera. I modelli matematici confermano che il flusso perturbato atlantico riprenderà vigore già dalla notte tra martedì e mercoledì, introducendo la settima perturbazione atlantica di febbraio. Le precipitazioni si estenderanno rapidamente dal Nord-Ovest al Nord-Est e al Centro-Sud nella giornata di mercoledì 11 febbraio.

Lo sguardo a medio termine suggerisce prudenza anche per Giovedì Grasso, 12 febbraio, quando un ulteriore impulso instabile investirà prevalentemente il Centro-Sud con rovesci localmente intensi, risparmiando parzialmente il Settentrione. Chi sperava in un ritorno dell'anticiclone per la metà del mese dovrà attendere: la circolazione atmosferica rimarrà bloccata su configurazioni di stampo ciclonico, garantendo piogge frequenti e ventilazione sostenuta almeno per tutta la prossima settimana.

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