Manovra, ancora tensioni nel governo per pensioni e nuove tasse
Il dibattito sulla manovra prosegue tra lo stralcio degli emendamenti e il braccio di ferro politico sulle coperture per le aziende.
L’iter della manovra prosegue in un clima di incertezza. Dopo lo stralcio di misure chiave, l'esecutivo cerca un accordo sulle coperture per evitare ritardi. Restano centrali la gestione dei prepensionamenti e il sostegno alle imprese per favorire la crescita del sistema economico.
Tensioni politiche e il nodo pensioni
Il governo affronta una fase delicata dovuta allo strappo interno sulla manovra. La Lega ha bloccato la stretta sulle finestre per le pensioni, portando alla cancellazione di un emendamento da 3,5 miliardi di euro. Questa mossa ha generato frizioni tra il ministro Giorgetti e i vertici del Carroccio, costringendo la premier Meloni a un vertice riparatore. Le opposizioni criticano duramente la gestione dei conti, definendo il testo instabile e privo di una visione strategica per lo sviluppo del Paese, mentre la maggioranza tenta faticosamente di ritrovare l’unità necessaria.
Agevolazioni per imprese e nuove tasse
Per bilanciare le perdite, l'esecutivo ha presentato nuovi correttivi alla manovra. Sono stati ripristinati gli incentivi per l’iper ammortamento fino al 2028 e i fondi per le Zone Economiche Speciali (Zes). Parallelamente, si delineano nuove entrate fiscali per garantire la tenuta del bilancio pubblico. Tra i provvedimenti approvati figurano:
Nuove norme sugli affitti brevi;
Introduzione della tassa sui pacchi;
Raddoppio della Tobin tax per le transazioni.
Tali misure puntano a recuperare gettito fiscale senza gravare eccessivamente sui consumi, nonostante i dubbi dei partiti.
Verso l’approvazione della manovra di bilancio
Il percorso parlamentare si preannuncia serrato, con i senatori pronti a sessioni notturne. Nonostante le divergenze sull'Irap per le banche e le ritenute d'acconto, la coalizione punta a chiudere i lavori entro i termini. L'obiettivo è blindare la stabilità finanziaria proteggendo le misure bandiera dei singoli partiti, come la rottamazione delle cartelle e il taglio dell'Irpef. La sfida resta quella di coniugare le promesse elettorali con le limitate risorse a disposizione, cercando di evitare l'esercizio provvisorio e garantendo continuità all'azione del governo.