Materie alla Maturità 2026: qualcosa si muove, ecco il link ufficiale della pubblicazione
Entro fine mese il MIM pubblicherà le discipline della seconda prova scritta: il portale da monitorare per ogni aggiornamento ufficiale.
Cresce l’attesa per la pubblicazione delle materie della Maturità 2026. Entro il termine perentorio del 31 gennaio, il Ministero dell’Istruzione e del Merito comunicherà le discipline oggetto della seconda prova scritta: ecco dove reperire l’elenco in tempo reale.
L’annuncio delle materie della Maturità 2026 entro fine gennaio
Siamo entrati nella fase nevralgica dell'anno scolastico. Con l'avvicinarsi della scadenza di fine mese, la tensione nei corridoi degli istituti superiori è palpabile. Il focus di migliaia di studenti è puntato sul cosiddetto "toto-materie": la speranza è di evitare discipline ritenute ostiche o di ricevere conferme su quelle più affini al proprio percorso di studi. Nello specifico, l'attenzione è massima per capire se il MIM opterà per Matematica allo Scientifico, Greco al Classico, oppure se la scelta ricadrà su Lingue straniere e Discipline progettuali per gli istituti tecnici e professionali.
Per evitare di cadere in speculazioni infondate o fake news che spesso circolano sui social, esiste un unico punto di riferimento autorevole. L'indirizzo da tenere sotto stretta osservazione è il motore di ricerca delle materie d'esame sul portale del Ministero dell’Istruzione e del Merito. È proprio in questa sezione dedicata che verranno caricati i documenti ufficiali, inclusa l'ordinanza ministeriale che scioglierà ogni riserva sull'Esame di Stato 2025-2026.
Discipline della seconda prova e struttura del colloquio
Secondo quanto stabilito dalla normativa vigente, il Ministro Giuseppe Valditara firmerà il decreto atteso entro il 31 gennaio. Questo documento non si limita a svelare un semplice elenco, ma definisce l'ossatura stessa dell'esame. Il Ministero comunicherà ufficialmente le discipline oggetto della seconda prova scritta, selezionate tra quelle caratterizzanti i vari indirizzi di studio (Licei, Tecnici e Professionali).
Oltre allo scritto, il decreto chiarirà le modalità organizzative del colloquio orale, confermando le quattro discipline che saranno oggetto dell'interrogazione pluridisciplinare. L'obiettivo dichiarato del nuovo impianto è valorizzare non solo le conoscenze mnemoniche, ma soprattutto le competenze trasversali, la capacità di argomentazione e i collegamenti interdisciplinari maturati dal candidato. In casi specifici, come per i licei internazionali o percorsi sperimentali, verrà indicata anche la materia per l'eventuale terza prova scritta.
La composizione mista della commissione d’esame
Un altro tassello fondamentale per la preparazione degli studenti riguarda la giuria che valuterà il loro percorso. Viene confermata la struttura della commissione mista, un elemento che garantisce imparzialità e rigore nella valutazione. Ogni commissione seguirà due classi e sarà composta da un Presidente esterno, garante della regolarità della procedura, affiancato da una componente equilibrata di docenti.
Nello specifico, troveremo due commissari esterni, provenienti da altri istituti, e due commissari interni, ovvero i professori che hanno seguito la classe durante l'anno scolastico (fatta eccezione per specifiche variazioni numeriche in indirizzi particolari). Questa configurazione obbliga gli studenti a prepararsi con serietà, dovendo confrontarsi sia con docenti che conoscono il loro storico, sia con esaminatori che valuteranno esclusivamente la performance finale.
Dove controllare le materie della Maturità 2026
Questo il link ufficiale della pagina predisposta dal Ministero