Medicina a Catania: boom di idonei ed eccellenze in classifica, i prossimi step
Il 99% dei candidati all'Università di Catania supera due prove, mentre nove studenti siciliani conquistano la top 50 della graduatoria nazionale.
La pubblicazione della graduatoria nazionale per Medicina premia l'Università di Catania. Con 500 posti disponibili, l'ateneo etneo registra percentuali di idoneità nettamente superiori alla media italiana, posizionando diversi candidati tra i migliori del Paese in vista delle imminenti procedure di immatricolazione.
Record di idonei all'ateneo catanese
I dati emersi dalla recente pubblicazione del ministero dell'Università delineano un quadro di eccellenza per l'Università di Catania, dove sono stati assegnati 500 posti per il corso di laurea in Medicina e Chirurgia. La performance degli aspiranti camici bianchi etnei si distingue nel panorama italiano: il 99 per cento degli ammessi ha superato con successo almeno due delle prove previste, un dato che stacca la media nazionale ferma al 90%. Analizzando nel dettaglio i risultati, 227 studenti hanno completato il percorso netto superando i test di fisica, chimica e biologia, garantendosi l'accesso diretto.
D'altra parte, 272 candidati hanno ottenuto l'idoneità in due materie e dovranno sostenere un unico esame integrativo entro la fine di febbraio per formalizzare l'iscrizione. Resta da sciogliere un nodo burocratico: il Ministero ha trasmesso 499 nominativi, spingendo l'ateneo a richiedere urgenti chiarimenti sul nominativo mancante per coprire il contingente totale.
Analisi selettiva: Odontoiatria e difficoltà dei test
La situazione appare più frammentata per il corso di laurea in Odontoiatria, che dispone di 25 posti totali presso l'ateneo catanese. La selezione è stata rigorosa: soltanto quattro candidati hanno superato l'intero blocco delle tre prove, mentre dieci hanno passato due test e undici si sono fermati a una sola materia superata.
Un aspetto rilevante riguarda la selettività delle materie scientifiche durante le sessioni d'esame svolte a Catania. I dati mostrano un crollo delle performance tra novembre e dicembre:
Fisica: superata dal 9,4% dei candidati a novembre, scesa al 7,3% a dicembre su una platea di 1692 partecipanti.
Chimica: dal 20% della prima sessione al 25,5% della seconda.
Biologia: ha visto un drastico calo dal 33,8% iniziale a un esiguo 7,2%.
Queste percentuali, tra le più basse d'Italia per la fisica, evidenziano l'elevata asticella posta per l'ingresso nei corsi a numero chiuso.
Le eccellenze siciliane nella graduatoria nazionale
Allargando lo sguardo oltre lo Stretto, il sistema delle università statali ha messo a bando complessivamente 17.278 posti, a fronte di una platea di 22.688 idonei. Questo surplus determinerà l'esclusione di circa cinquemila candidati, costretti a ripiegare su percorsi alternativi. Tuttavia, la Sicilia si conferma terra di eccellenze accademiche: scorrendo la top 50 della graduatoria nazionale, ben nove posizioni sono occupate da studenti che hanno indicato come preferenza gli atenei dell'Isola.
L'Università di Catania ne accoglie cinque, vantando due futuri medici nella top ten assoluta, rispettivamente al terzo e all'ottavo posto. Anche le altre sedi siciliane raccolgono frutti importanti, con due candidati di vertice che hanno optato per l'ateneo di Palermo e altri due destinati a Messina. Il Ministero segnala inoltre che, considerando il macro-gruppo Medicina-Odontoiatria-Veterinaria, oltre 14mila studenti sono riusciti ad accedere all'università indicata come prima scelta.
Il calendario delle scadenze e gli scorrimenti
Con la pubblicazione delle assegnazioni, si apre ora una fase cruciale scandita da tempistiche stringenti per le immatricolazioni. Gli studenti devono muoversi rapidamente per confermare il proprio posto o valutare le alternative in caso di esclusione iniziale.
Di seguito il cronoprogramma essenziale per le prossime settimane:
14 gennaio: termine ultimo per l'immatricolazione degli aventi diritto.
15 gennaio: pubblicazione degli elenchi degli ammessi da parte dei singoli atenei.
16 gennaio: avvio delle procedure per l'assegnazione dei posti rimasti vacanti.
28 gennaio: consolidamento delle graduatorie definitive.
31 gennaio: scadenza per presentare domanda di iscrizione ai corsi affini per chi è rimasto escluso.
2 febbraio: pubblicazione delle graduatorie relative ai corsi affini.
6 marzo 2026: data finale per l'immatricolazione in qualsiasi altro corso di studio per chi non prosegue nel percorso sanitario.