Nuovo manuale della Carta del docente 2026: novità e istruzioni
Il nuovo manuale operativo del MiM chiarisce le modalità di accesso al portafoglio virtuale per l'aggiornamento professionale e le regole sugli acquisti.
La Carta del docente rappresenta lo strumento fondamentale per sostenere l'aggiornamento professionale del personale scolastico. Attraverso il portafoglio virtuale dedicato, i docenti possono gestire i propri fondi in conformità con le recenti disposizioni ministeriali, garantendo la corretta esecuzione delle procedure di spesa e di rendicontazione previste per l'anno scolastico 2025/2026.
Accesso alla piattaforma ministeriale
Per usufruire del beneficio di 383 euro, il personale docente deve autenticarsi sul portale istituzionale predisposto dal Ministero dell'Istruzione e del Merito. L'ingresso nel sistema è consentito esclusivamente tramite credenziali SPID di livello 2 o Carta di identità elettronica (CIE).
Durante la fase di prima registrazione, il sistema verifica l'identità dell'utente attraverso l'incrocio dei dati anagrafici e del codice fiscale. Una volta confermati i requisiti, è necessario inserire un indirizzo email valido e accettare le condizioni d'uso relative alla protezione dei dati personali, in linea con il Regolamento UE 2016/679.
Nuove limitazioni per hardware e software
Il manuale operativo introduce una variazione significativa riguardante l'acquisto di dispositivi tecnologici. Per l'anno scolastico 2025/2026, l'uso della Carta del docente per hardware e software è soggetto a un vincolo temporale:
Frequenza quadriennale: L'acquisto di queste categorie è permesso solo alla prima erogazione o, per chi ne ha già usufruito, con una cadenza di una volta ogni quattro anni.
Altre categorie: Rimangono invariate le regole per l'acquisto di libri, pubblicazioni e ingressi a eventi culturali.
Questa restrizione si applica anche ai docenti che ottengono l'accredito delle somme a seguito di sentenze giudiziarie favorevoli.
Gestione del portafoglio virtuale e dei buoni
All'interno dell'area riservata, l'utente può monitorare costantemente il proprio portafoglio virtuale, che visualizza il credito residuo e lo storico dei movimenti. La piattaforma permette di:
Generare voucher: Selezionando la categoria merceologica e l'importo desiderato.
Verificare gli esercenti: Consultare l'elenco delle attività fisiche e online accreditate presso cui è possibile spendere il buono.
Annullare i buoni: In caso di mancato utilizzo, il voucher può essere eliminato per ripristinare il credito nel portafoglio.
La sezione "Storico portafoglio" offre una panoramica dettagliata delle annualità precedenti, includendo eventuali somme sospese o validate.
Esecuzione delle sentenze e rimborsi
I docenti precari o coloro che hanno ottenuto il riconoscimento del bonus tramite vie legali devono seguire un iter specifico. Le richieste di accreditamento vanno trasmesse via PEC agli Uffici scolastici regionali (USR) della circoscrizione in cui è stata emessa la sentenza.
La documentazione necessaria include la copia della sentenza, la relata di notifica e l'attestazione di conformità redatta dal legale. Dopo la verifica degli USR, il Ministero procede al caricamento delle somme dovute sul borsellino elettronico, rendendole disponibili fino alla scadenza del ciclo di gestione successivo.