Paolo Crepet e la crisi dell'educazione: analisi del fenomeno del 'figliarcato'

Lo psichiatra Paolo Crepet analizza il fenomeno del figliarcato, spiegando perché la geolocalizzazione e l'assenza di divieti danneggiano gli adolescenti.

28 dicembre 2025 12:00
Paolo Crepet e la crisi dell'educazione: analisi del fenomeno del 'figliarcato'  - Paolo Crepet
Paolo Crepet
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Lo psichiatra Paolo Crepet lancia un allarme sull'attuale educazione dei figli, denunciando l'iperprotezione moderna. La tendenza a eliminare regole e divieti starebbe compromettendo la crescita dei giovani, rendendoli incapaci di gestire l’autonomia e le responsabilità personali.

L'illusione del controllo e della geolocalizzazione

La società contemporanea ha sostituito il dialogo con il monitoraggio tecnologico costante della prole attraverso gli smartphone. Paolo Crepet osserva che l'uso della geolocalizzazione rappresenta un limite invalicabile alla privacy e alla crescita individuale dei ragazzi nel mondo moderno. Questa pratica riflette un'ansia genitoriale che soffoca il bisogno fisiologico di esplorazione e di sana trasgressione tipico dell'adolescenza.

Il valore pedagogico dei limiti e dei no

Recuperare la capacità di imporre restrizioni è essenziale per definire il perimetro entro cui un giovane può sperimentare se stesso. Secondo lo psichiatra, il concetto di figliarcato descrive una dinamica dove gli adulti si pongono in una posizione di subalternità emotiva e sociale. Senza il contrasto offerto da un'autorità coerente, i figli faticano a sviluppare gli strumenti necessari per affrontare le frustrazioni del mondo reale.

I punti salienti dell'analisi dello psichiatra includono:

  • La trasformazione dei genitori da figure educative a "accompagnatori" perenni dei propri figli.

  • La perdita del tragitto casa-scuola come spazio fondamentale di socializzazione autonoma e crescita.

  • Il fallimento dello slogan "vietato vietare", che ha generato un caos relazionale privo di punti di riferimento.

L'importanza del rischio nell'educazione dei figli

Eliminare ogni ostacolo dal percorso dei ragazzi impedisce loro di imparare dai propri errori e dalle piccole sconfitte quotidiane. Paolo Crepet sottolinea che la maturazione avviene proprio attraverso il superamento della frustrazione derivante da un limite imposto dai genitori. Una protezione eccessiva non crea sicurezza, ma fragilità, lasciando i giovani impreparati di fronte alle sfide che incontreranno inevitabilmente nella vita adulta.

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