Pensionamenti scuola 2026: termina il 9 gennaio la rilevazione SIDI

Uffici e segreterie devono chiudere le operazioni sul portale SIDI entro il 9 gennaio per garantire i Pensionamenti scuola 2026.

03 gennaio 2026 14:00
Pensionamenti scuola 2026: termina il 9 gennaio la rilevazione SIDI - SIDI
SIDI
Condividi

La scadenza per i Pensionamenti scuola 2026 si avvicina. Entro il 9 gennaio, le segreterie del personale e gli uffici devono ultimare il monitoraggio su SIDI. Questa fase è cruciale per la verifica del diritto al trattamento pensionistico.

Scadenze e percorso per i Pensionamenti scuola 2026

Le funzioni denominate “Rilevazione posizione pensionandi” sono operative già dallo scorso 17 novembre sul portale ministeriale. Gli uffici preposti hanno l'obbligo di finalizzare le procedure entro il 9 gennaio 2026 per consentire il corretto monitoraggio nazionale delle pratiche di docenti e personale ATA.

Per accedere alla funzionalità, gli operatori devono seguire il percorso specifico all'interno del sistema informativo del Ministero. Si parte dal Fascicolo Personale Scuola, procedendo poi su “Comunicazione servizi INPS” fino a selezionare la voce relativa alla rilevazione della posizione dei pensionandi inclusi nella platea condivisa.

Soggetti esclusi e dati da comunicare

Non tutto il personale rientra in questa fase di monitoraggio digitale condivisa tra Ministero e Istituto di previdenza (INPS). Sono infatti esclusi i dirigenti scolastici, tranne nei casi di cessazione d’ufficio per limiti ordinamentali, e le pratiche gestite ancora in formato cartaceo regolate dalla circolare di settembre 2025.

Per ogni codice fiscale coinvolto nella procedura, le segreterie scolastiche devono indicare lo stato di avanzamento. Le opzioni da inserire nel sistema riguardano:

  • pratica completata;

  • pratica parzialmente lavorata;

  • pratica non ancora lavorata;

  • eventuali provvedimenti definiti e trasmessi prima del subentro.

È fondamentale segnalare, attraverso l'apposito campo, anche eventuali casi in sospeso dovuti all'attesa di riscatto di laurea o computo da parte dell’ente previdenziale.

La verifica del diritto al trattamento pensionistico

Il completamento della rilevazione è propedeutico ai controlli che l'INPS effettuerà tassativamente entro il 21 aprile 2026. L'ente certificherà il diritto alla pensione con decorrenza 1° settembre, basandosi esclusivamente sulla tipologia di trattamento indicata nelle domande di cessazione presentate entro i termini dello scorso autunno.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail