Regione Sicilia, 40mln per l'assistenza Asacom: fondi sbloccati per molte città
Stanziate risorse regionali per garantire il supporto agli alunni con disabilità nelle scuole: ecco la ripartizione per province.
La Regione Siciliana blinda il diritto allo studio stanziando 40 milioni di euro destinati all’assistenza Asacom. L’intervento finanziario mira a coprire i costi del servizio di autonomia e comunicazione per gli alunni con disabilità, supportando i bilanci degli enti locali per l'intero anno scolastico.
Un piano strutturale per l'inclusione scolastica
Per assicurare la piena fruizione del diritto all'istruzione agli studenti più fragili, l'amministrazione regionale ha varato un massiccio piano di investimenti focalizzato sull’inclusione scolastica. Le risorse, che ammontano complessivamente a 40 milioni di euro, sono state individuate per garantire la continuità operativa del servizio di assistenza specialistica all’autonomia e alla comunicazione. I fondi verranno trasferiti direttamente alle Città metropolitane e ai Liberi consorzi comunali, enti che gestiscono fisicamente il servizio ma che spesso soffrono di croniche carenze di liquidità. L'obiettivo primario è evitare qualsiasi interruzione nel supporto offerto agli alunni, fornendo una copertura finanziaria solida che accompagni le attività didattiche senza singhiozzi o incertezze burocratiche.
L'impegno della Regione sui fondi Asacom e disabilità
A siglare l'importanza strategica di questa manovra è Renato Schifani, governatore e attuale assessore ad interim alle Politiche sociali. Il presidente ha sottolineato come l'intervento sia frutto di una precisa volontà politica espressa nell'ultima legge finanziaria, onorando l'impegno preso con le famiglie e le istituzioni scolastiche. Senza questo stanziamento regionale, le ex Province si sarebbero trovate nell'impossibilità di sostenere economicamente i costi del servizio, rischiando di lasciare scoperte fasce vulnerabili della popolazione studentesca. Schifani ha ribadito che la priorità è stata quella di rispondere concretamente alle difficoltà di bilancio degli enti intermedi, trasformando le promesse in liquidità immediatamente disponibile per il welfare studentesco.
Erogazione immediata: sbloccata la prima tranche
L'iter amministrativo per il trasferimento delle somme è già entrato nella fase operativa grazie al lavoro del Dipartimento regionale della Famiglia, che ha disposto il mandato di pagamento per la prima quota delle risorse. Si tratta di una tranche iniziale pari a 20 milioni di euro, calcolata per coprire interamente le spese necessarie al funzionamento del servizio nel semestre che va da gennaio a giugno. Questa modalità di erogazione frazionata è stata concepita per garantire un flusso di cassa costante, prevenendo i disservizi che spesso affliggono il settore dell'assistenza alla disabilità a causa dei ritardi nei pagamenti. La tempestività del provvedimento assicura che il personale specializzato possa operare con serenità e che le famiglie non debbano temere sospensioni improvvise dell'assistenza.
La ripartizione territoriale e gli studenti coinvolti
L'impatto di questa misura si rifletterà su una vasta platea di beneficiari: secondo le stime ufficiali, nell'anno scolastico 2025-2026 saranno ben 6.665 gli studenti in tutta l'isola a usufruire del supporto specialistico. La distribuzione dei fondi è stata calcolata in base alle necessità demografiche e al numero di utenti presi in carico dai singoli territori.
Di seguito il dettaglio della ripartizione finanziaria per le aree più popolose e gli altri consorzi:
Palermo: assegnati oltre 5,2 milioni di euro.
Catania: destinati quasi 4,9 milioni di euro.
Messina: riceverà circa 2,3 milioni di euro.
Agrigento: previsti fondi superiori a 1,5 milioni di euro.
Altre province: quote variabili sono state assegnate a Ragusa, Siracusa, Trapani e Caltanissetta, fino ai 408 mila euro destinati a Enna.