Rinnovo contratto scuola, Serafini (Snals): subito aumenti e arretrati per la nuova trattativa per il CCNL 2028/30

Il rinnovo contratto Istruzione e Ricerca è stato firmato. Elvira Serafini dello Snals chiede ora pagamenti rapidi e una nuova trattativa.

02 luglio 2026 10:00
Rinnovo contratto scuola, Serafini (Snals): subito aumenti e arretrati per la nuova trattativa per il CCNL 2028/30 - Elvira Serafini SNALS
Elvira Serafini SNALS
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Il rinnovo contratto Istruzione e Ricerca entra nella fase operativa dopo la firma definitiva della parte economica del CCNL 2025-2027. L’accordo, sottoscritto il 1° luglio all’Aran dai sindacati rappresentativi, arriva dopo il via libera della Corte dei conti. Per Elvira Serafini, segretaria generale dello Snals-Confsal, il risultato è positivo, ma deve tradursi subito in aumenti visibili in busta paga e nel pagamento degli arretrati maturati dal personale del comparto.

Serafini: firma positiva per il personale del comparto

Secondo Elvira Serafini, lo Snals-Confsal conferma la propria firma sulla parte economica del contratto con soddisfazione. La dirigente sindacale sottolinea che la sottoscrizione di tre contratti nell’arco di un triennio rappresenta un risultato importante per il personale di Istruzione e Ricerca. Il lavoro sindacale, spiega Serafini, ha mantenuto al centro le esigenze di docenti, personale Ata, ricercatori e lavoratori degli altri settori coinvolti. Il rinnovo contratto Istruzione e Ricerca rafforza quindi il percorso avviato per tutelare le retribuzioni e le condizioni professionali del comparto.

Aumenti e arretrati, la richiesta dello Snals

Con la firma dell’intesa, il Ministero dell’Economia potrà applicare i nuovi importi e calcolare gli arretrati spettanti ai dipendenti. Dal 1° gennaio 2027, l’incremento medio mensile lordo sarà pari a 137 euro sull’intero comparto, calcolato su tredici mensilità. Per i docenti della scuola l’aumento medio sarà di 143 euro, mentre il personale Ata riceverà in media 107 euro al mese. Serafini chiede tempi rapidi per l’erogazione delle somme, perché il rinnovo contratto Istruzione e Ricerca deve avere effetti concreti sulle buste paga senza ulteriori ritardi.

  • Comparto Istruzione e Ricerca: 137 euro lordi medi mensili;

  • Docenti della scuola: 143 euro lordi medi mensili;

  • Personale Ata della scuola: 107 euro lordi medi mensili.

Nuovo contratto, Serafini chiede di aprire presto il confronto

Per Elvira Serafini, gli aumenti ottenuti sono un passo avanti, ma non compensano pienamente gli effetti di inflazione, perdita del potere d’acquisto e aumento del costo della vita. Lo Snals-Confsal guarda già alla prossima fase contrattuale, visto che il Governo avrebbe predisposto risorse per il CCNL del triennio 2028-2030. La richiesta è avviare presto il confronto per migliorare ancora le retribuzioni e le condizioni di lavoro. Il rinnovo contratto Istruzione e Ricerca non viene quindi considerato un punto di arrivo, ma una base da cui ripartire per dare maggiore valore al lavoro svolto nel comparto.

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