Rinnovo contratto scuola, Anief: buoni pasto, parità retributiva e mobilità tra i nodi da sciogliere
Il rinnovo contratto scuola si gioca su buoni pasto, parità retributiva, figure Dsga e mobilità per i genitori di figli under 16.
Il rinnovo contratto scuola entra nel vivo e mette sul tavolo quattro questioni che pesano più sul piano politico che su quello tecnico. Si parla di buoni pasto estesi a tutto il personale, di parità retributiva tra precari e personale di ruolo, del riconoscimento delle figure di sistema e delle deroghe per la mobilità dei genitori. Temi che riguardano centinaia di migliaia di lavoratori e che torneranno al centro del confronto con l'Aran.
Buoni pasto per tutto il personale
Il primo nodo riguarda i buoni pasto, che oggi non spettano alla maggior parte dei lavoratori della scuola. Secondo Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, se il Governo non stanzierà nuove risorse la via da seguire è chiara: «l'unica soluzione è quella di rimetterli alla contrattazione integrativa, così da ottenere il loro riconoscimento giuridico all'interno del contratto di lavoro che si andrà a sottoscrivere all'Aran. Qualora ciò non si dovesse verificare, il rischio concreto è che i lavoratori della scuola continueranno a farne a meno, con il prolungamento di una delle discriminazioni più rilevanti in ambito lavorativo ed in particolare all'interno del pubblico impiego italiano».
La richiesta del sindacato all'Aran
Per il leader Anief i tempi dell'attesa sono finiti e la misura va resa operativa. Pacifico chiede di dare attuazione a un impegno già messo nero su bianco: «giunto il momento di pensare effettivamente alla realizzazione della misura, in modo da dare finalmente attuazione anche rispetto a quanto previsto nella dichiarazione congiunta, la numero 2, apposta all'Aran in occasione della stipula, a fine 2025, del CCNL 2022-24. Riteniamo che il tempo dell'indugiare sia effettivamente scaduto: per questo è necessario inserire la disposizione che preveda l'allargamento del buono pasto anche al personale dell'Istruzione, il più numeroso dell'amministrazione pubblica, subito all'interno del CCNI».
Parità retributiva e figure di sistema
Accanto ai buoni pasto restano sul tavolo altri tre temi delicati. Il sindacato li considera prima di tutto scelte politiche:
la parità retributiva, per superare il declassamento economico del personale precario, già penalizzato sul piano normativo e dei diritti;
il riconoscimento delle figure di sistema Dsga, che attendono una collocazione contrattuale chiara;
le deroghe ai vincoli di mobilità per i dipendenti con figli under 16.
Sono questioni che incidono sulla vita quotidiana di docenti e personale Ata e che, secondo Anief, non possono più restare in sospeso durante la trattativa.
Rinnovo contratto scuola: la mobilità per i genitori
Sul fronte della mobilità, il rinnovo contratto scuola punta ad abbattere i vincoli che bloccano gli spostamenti. Il sindacato ritiene maturi i tempi per cambiare le regole e garantire ai genitori di ragazzi under 16 l'assegnazione provvisoria in deroga alla legge. Si tratta di una misura che permetterebbe a molte famiglie di avvicinarsi a casa nei momenti più delicati della crescita dei figli. Il confronto riprenderà il prossimo 22 luglio all'Aran, durante il quarto incontro dedicato al rinnovo delle norme del CCNL 2025-2027.
Segui tutti gli aggiornamenti di Scuolalink.it sul canale Telegram