Spid Poste Italiane: arriva il canone annuo con le nuove regole

Il servizio di identità digitale introduce un canone annuale di 6 euro: verifica subito le esenzioni previste per lo Spid Poste Italiane.

02 gennaio 2026 19:05
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SPID con Poste Italiane
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Dal 2026 cambiano le condizioni per lo Spid Poste Italiane. Il servizio prevede ora un canone annuale di 6 euro, salvo specifiche eccezioni. I nuovi iscritti avranno il primo anno gratis, mentre per gli altri scatta il rinnovo.

Costi e modalità di rinnovo dello Spid

Con l'inizio del nuovo anno, la gestione dell'identità digitale subisce una modifica sostanziale nelle condizioni economiche generali. Per mantenere attivo il servizio, gli utenti dovranno versare una quota di 6 euro l'anno, sebbene i primi dodici mesi restino gratuiti per le nuove attivazioni effettuate nel 2026. Chi possiede già le credenziali è tenuto a saldare l'importo entro trenta giorni dalla scadenza indicata nella propria area personale o nell'app.

Non tutti gli utenti saranno soggetti al pagamento del nuovo canone annuale introdotto dall'azienda per l'identità digitale. Sono previste specifiche esenzioni totali per diverse categorie di cittadini che continueranno a usufruire del servizio a costo zero:

Come pagare lo Spid Poste Italiane e rischi

La comunicazione relativa alle nuove tariffe è stata inviata tramite posta elettronica e pubblicata sul portale ufficiale del gestore del servizio. Il mancato pagamento entro i termini previsti comporta la sospensione temporanea delle credenziali, rendendo impossibile l'accesso ai portali della Pubblica Amministrazione fino all'avvenuto saldo del debito. Qualora il pagamento non venga effettuato per due anni consecutivi, l'identità digitale scadrà definitivamente e sarà necessario crearne una nuova.

Per regolarizzare la propria posizione è possibile utilizzare la pagina internet dedicata, inserendo codice fiscale e mail, e procedere con un pagamento elettronico. In alternativa, per chi ha meno dimestichezza con gli strumenti digitali, è possibile recarsi direttamente presso un ufficio postale. Resta garantita la facoltà di recesso senza costi aggiuntivi entro 30 giorni dalla scadenza, permettendo all'utente di scegliere un altro fornitore.

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