Stipendio docenti e Pnrr: nel CCNL 2025/27 incrementi previsiti per merito e non solo per anzianità

Il nuovo contratto punta a valorizzare le competenze con aumenti stipendio docenti legati alla formazione e non solo agli anni di servizio.

08 gennaio 2026 13:30
Stipendio docenti e Pnrr: nel CCNL 2025/27 incrementi previsiti per merito e non solo per anzianità - Incremento stipendiale mensile - Docenti
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La riforma del Pnrr introduce nuovi criteri per gli aumenti stipendio docenti basati sulle competenze. Il prossimo rinnovo contrattuale (CCNL 2025/27) punterà sul merito professionale superando il meccanismo legato alla sola anzianità di servizio.

Dal modello Bianchi alle nuove linee guida

La revisione della struttura salariale rientra tra gli obiettivi strategici del Pnrr per superare un modello retributivo considerato troppo uniforme. Durante il governo Draghi, l'ex ministro Patrizio Bianchi introdusse la formazione incentivata come primo tentativo di diversificazione basato sull'impegno volontario.

Quel sistema prevedeva percorsi formativi di 30 ore per figure di supporto al PTOF, svolti fuori dall'orario di insegnamento. Le scuole potevano riconoscere una retribuzione forfettaria o l'esonero dal servizio, tentando di legare l'aggiornamento professionale a un riconoscimento economico.

Con la gestione del ministro Giuseppe Valditara, l'impianto è stato rimodulato per connettere lo sviluppo di carriera alle effettive capacità maturate. La formazione resta centrale ma viene vincolata all'assunzione di incarichi aggiuntivi e non alla semplice adesione volontaria.

Aumenti stipendio docenti e contratto 2025/27

La concretizzazione di questo approccio avverrà con il rinnovo del contratto scuola per il triennio 2025/27. L'atto di indirizzo è in dirittura d'arrivo e sarà presto inviato all'Aran per l'avvio delle trattative con le organizzazioni sindacali.

Il Ministro ha confermato la volontà di riconoscere formalmente le figure che necessitano di una preparazione specifica. L'obiettivo è qualificare la formazione degli insegnanti attraverso un sistema che preveda verifiche e incentivi concreti.

Ecco i punti chiave della nuova proposta contrattuale:

Dopo la chiusura del contratto 2022/24, l'Aran si prepara ad aprire questo nuovo tavolo di confronto, che promette di ridisegnare gli equilibri retributivi del comparto scuola.

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