Supporto psicologico studenti: come funziona AscoltaMI, il nuovo servizio del Ministero dell'Istruzione attivo dal 28/05

AscoltaMI è il nuovo servizio del MiM per il supporto psicologico online agli studenti delle scuole medie e superiori, attivo dal 28 maggio 2026

27 maggio 2026 18:00
Supporto psicologico studenti: come funziona AscoltaMI, il nuovo servizio del Ministero dell'Istruzione attivo dal 28/05 -
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Dal 28 maggio 2026 gli studenti italiani possono accedere a un servizio di supporto psicologico gratuito direttamente dalla scuola. Si chiama AscoltaMI ed è pensato per chi attraversa momenti di fragilità, ansia o difficoltà nel percorso scolastico. Cinque incontri con uno psicologo qualificato, in videoconferenza, senza costi e senza obbligo. Un'opportunità concreta per affrontare il disagio adolescenziale prima che diventi un problema più grande.

Cos'è AscoltaMI e a chi è rivolto

AscoltaMI è un'iniziativa del Ministero dell'Istruzione e del Merito, realizzata insieme al Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Psicologi (CNOP). Il servizio è rivolto agli studenti dell'ultimo anno della scuola secondaria di primo grado e del primo biennio della scuola superiore.

Non si tratta di un percorso terapeutico. È uno spazio di ascolto e consulenza per chi vive momenti di vulnerabilità tipici dell'adolescenza. L'obiettivo è la prevenzione: intervenire prima che le difficoltà si trasformino in isolamento o abbandono scolastico.

Come funziona il servizio di supporto psicologico

L'accesso avviene tramite la Piattaforma Unica del MIM. Il funzionamento è semplice e si articola in tre passaggi:

  • I genitori presentano la richiesta del voucher sulla piattaforma;

  • Entro 30 giorni scelgono lo psicologo cui affidare il ciclo di incontri;

  • Gli studenti incontrano il professionista in videoconferenza tramite l'app AscoltaMI.

Il voucher garantisce cinque sessioni, ciascuna da 60 minuti. Il primo incontro dura 70 minuti: serve a definire insieme al professionista modalità e tempi del percorso. Il servizio è individuale e su base volontaria. Si può usare una sola volta nel corso dell'anno scolastico.

Chi sono gli psicologi coinvolti

Gli psicologi selezionati dal CNOP devono rispettare criteri precisi. Non basta l'iscrizione all'albo: è richiesta un'esperienza di almeno tre anni in ambito scolastico e in progetti per l'età evolutiva.

Questo garantisce che i professionisti abbiano una preparazione specifica per lavorare con adolescenti e ragazzi. Non psicologi generici, ma esperti del mondo della scuola e dello sviluppo giovanile.

Le risorse investite e le dichiarazioni dei protagonisti

Il progetto è sostenuto da uno stanziamento di oltre 18 milioni di euro a partire dal 2026. Il ministro Giuseppe Valditara ha dichiarato:

Con uno stanziamento, dal 2026, di oltre 18 milioni di euro, abbiamo ulteriormente rafforzato le misure che pongono al centro della nostra attenzione la persona dello studente per aiutare ogni giovane a superare eventuali ostacoli e fragilità e poter così esprimere al meglio le proprie potenzialità. Si tratta di una iniziativa importante per la effettiva realizzazione del diritto allo studio. Ringrazio l'Ordine degli Psicologi per il fondamentale contributo all'iniziativa.

Maria Antonietta Gulino, presidente del CNOP, ha sottolineato l'importanza della prevenzione:

Troppo spesso il disagio dei ragazzi viene visto solo quando esplode. Invece bisogna arrivare prima, costruendo luoghi di ascolto, fiducia e prevenzione dentro la quotidianità degli studenti. Portare un servizio psicologico nazionale nella scuola, accessibile a tutti, significa fare prevenzione e intervenire sui bisogni sommersi. Il benessere psicologico dei giovani è una priorità educativa e sociale. AscoltaMI rappresenta un primo passo importante per intercettare fragilità e difficoltà prima che si trasformino in isolamento, sofferenza o abbandono scolastico. Il CNOP sarà in prima linea per monitorare il processo e gli esiti di questa iniziativa e costruire spazi di ulteriori sviluppi futuri. Ringraziamo il Ministro Valditara per aver investito su una progettualità che pone attenzione alla prevenzione e all'ascolto dei più giovani.

Perché il supporto psicologico a scuola è importante

Il disagio adolescenziale è spesso silenzioso. Ansia da prestazione, difficoltà relazionali, paura del fallimento: sono segnali che raramente emergono in modo diretto. Avere uno spazio sicuro dove parlarne, senza giudizi, fa la differenza.

AscoltaMI non sostituisce il supporto familiare o clinico. Lo affianca. È un primo punto di contatto, accessibile a tutti, pensato per normalizzare la richiesta di aiuto in età adolescenziale. Un segnale culturale importante, oltre che pratico.

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