Udine, è polemica sui militari NATO a scuola: arriva la smentita della DS
I dettagli sulla controversia alla media Ellero: tra accuse di militarizzazione e la chiara replica della dirigente sui docenti coinvolti.
Una circolare interna ha scatenato una bufera a Udine riguardo a una presunta simulazione con la NATO presso la scuola media Ellero. La dirigente ha chiarito che l'incontro riguardava solo gli insegnanti, smentendo categoricamente le voci di militarizzazione della scuola. Tuttavia, le reazioni politiche opposte non si sono fatte attendere, dividendo l'opinione pubblica sulla presenza dell'Esercito negli istituti.
Le origini della controversia alla scuola Ellero
A Udine, una semplice comunicazione interna ha innescato una discussione accesa che ha rapidamente superato i confini dell'istituto scolastico.
Tutto ruota attorno a un appuntamento previsto per il 2 dicembre, dove i docenti avrebbero dovuto assistere a una presentazione del Cimic Group, unità specializzata nella cooperazione civile-militare.
Secondo gli esponenti di Alleanza Verdi e Sinistra, l'evento si configurava come una simulazione a supporto della NATO con la presenza fisica di mezzi militari.
La denuncia politica si è concentrata anche sul metodo decisionale, avvenuto senza il necessario coinvolgimento del Consiglio di Istituto.
Nota: I consiglieri Di Lenardo e Pellegrino hanno annunciato interrogazioni ufficiali alla Camera e alla Regione per chiarire la vicenda.
La replica della Dirigente sulla polemica militari a scuola
Le accuse hanno trovato un'immediata smentita da parte della dirigente dell'Istituto Comprensivo V di Udine, Sara Cuomo, che ha negato qualsiasi esercitazione pratica.
La dirigente ha precisato che si trattava di un semplice incontro informativo rivolto esclusivamente ai docenti sul ruolo umanitario delle forze armate.
Per smorzare le tensioni, è stata anche ipotizzata la possibilità di spostare l'iniziativa al di fuori dei locali scolastici.
Le reazioni della politica locale
Sul piano politico, la vicenda ha generato opinioni contrastanti riguardo l'opportunità di ospitare le Forze Armate in un contesto educativo.
Ecco le posizioni emerse nelle ultime ore:
Lega (Sen. Dreosto): Ha definito le critiche incomprensibili, sostenendo l'utilità di far conoscere il lavoro dell'esercito.
Gruppo Misto (Gatta): Ha bollato la contestazione come una polemica pretestuosa basata su un travisamento dei fatti.
AVS (Alleanza Verdi Sinistra): Considera il ripensamento della scuola come una piccola vittoria simbolica contro la militarizzazione.
L'episodio evidenzia quanto il tema della presenza militare nelle scuole rimanga un argomento estremamente divisivo e sensibile.