Uil Scuola: chiudere subito la parte economica del nuovo contratto e recuperare il 2013

Uil Scuola sollecita la chiusura della parte economica del nuovo contratto per valorizzare il personale scolastico e recuperare il 2013.

11 marzo 2026 18:00
Uil Scuola: chiudere subito la parte economica del nuovo contratto e recuperare il 2013 - Rinnovo Contratto 2025-2027
Rinnovo Contratto 2025-2027
Condividi

Il negoziato per il rinnovo del contratto istruzione e ricerca 2025-27 entra nel vivo. Durante l'incontro all'ARAN, la UIL Scuola RUA ha sottolineato l'urgenza di sbloccare le risorse economiche stanziate per il prossimo triennio, puntando a migliorare immediatamente le retribuzioni del personale scolastico.

Priorità alle risorse economiche nel nuovo contratto

Giuseppe D’Aprile, segretario generale della UIL Scuola RUA, ha ribadito la necessità di definire con rapidità gli aspetti salariali. L’obiettivo è garantire incrementi stipendiali certi in tempi brevi, utilizzando i fondi già previsti nell'atto di indirizzo.

Le risorse economiche stanziate seguono un piano di crescita progressivo:

  • 1,1 miliardi di euro per il 2025;

  • 2,2 miliardi di euro per il 2026;

  • 3,3 miliardi di euro a regime dal 2027.

Secondo il sindacato, la definizione della parte economica è il presupposto essenziale per procedere poi con la revisione della parte normativa, mirata a migliorare il benessere lavorativo quotidiano negli istituti.

Il recupero economico dell'anno 2013

Un punto centrale della trattativa riguarda il riconoscimento dell’annualità 2013, rimasta esclusa dalle progressioni stipendiali a causa dei blocchi legislativi passati. Nonostante la sentenza n. 1726/2025 della Corte di Cassazione riconosca l'anno ai fini giuridici ma non economici, la UIL Scuola chiede un intervento risolutivo nel nuovo contratto.

D’Aprile ha richiamato le pronunce della Corte Costituzionale, evidenziando come i blocchi retributivi non possano essere permanenti. La strategia sindacale punta a individuare coperture specifiche per compensare il personale della scuola, trasformando una lunga disputa legale in una conquista contrattuale concreta.

Trattativa normativa e prossimi incontri per il contratto

Una volta blindata la componente salariale, il confronto si sposterà sulle norme che regolano il lavoro di docenti e personale ATA. Questo approccio sequenziale è coerente con gli impegni assunti alla firma del precedente accordo del dicembre 2025.

Il calendario dei lavori presso l'ARAN è già fitto, con due sessioni fissate per il 24 marzo e il 1° aprile 2026. La compattezza delle sigle firmatarie dell'ultimo triennio sembra delineare un percorso più fluido per questa nuova tornata negoziale.

Leggi anche

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail