Università: arriva la nuova laurea professionalizzante ad Oristano

Un percorso pratico in Orticoltura per formare tecnici specializzati e rispondere alla domanda di lavoro del territorio.

04 gennaio 2026 20:00
Università: arriva la nuova laurea professionalizzante ad Oristano - UNO - Università di Oristano
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L’ateneo sardo amplia la sua offerta con una nuova laurea professionalizzante dedicata al settore agricolo. Il corso formerà tecnici qualificati attraverso un mix di lezioni teoriche e tirocini in azienda.

Struttura della laurea professionalizzante e l'offerta formativa

Il polo universitario di Oristano si prepara a inaugurare un innovativo corso in Orticoltura e florovivaismo, collegato al Dipartimento di Agraria dell’Università di Sassari. Si tratta di un percorso a numero chiuso con quaranta posti disponibili, progettato per chi cerca un inserimento rapido nel mondo del lavoro, posizionandosi tra il diploma superiore e la laurea triennale standard.

Il programma si articola su tre anni, con un approccio fortemente operativo pensato per creare figure tecniche subito spendibili. I primi due anni prevedono lezioni frontali e laboratori, mentre il terzo anno sarà interamente dedicato all'esperienza sul campo. Per ottenere il titolo, gli studenti dovranno conseguire 50 crediti formativi tramite stage qualificati presso aziende private, enti pubblici o istituti di ricerca.

Piano di studi e materie previste

Il curriculum accademico è stato studiato per fornire competenze trasversali, partendo da basi scientifiche solide fino alla gestione pratica delle colture. Durante il primo anno si affronteranno materie come matematica, informatica, chimica e botanica applicata.

Successivamente, il focus si sposterà su aspetti tecnici specifici, inclusa la gestione dell'irrigazione, l'uso dei macchinari e le tecnologie agrarie moderne. Non mancheranno moduli dedicati all'economia e marketing, fondamentali per comprendere le dinamiche commerciali del settore orto-florovivaistico.

Ecco i punti di forza del nuovo corso:

  • Orientamento pratico: didattica mirata all'acquisizione di abilità manuali e gestionali.

  • Tirocinio esteso: un intero anno accademico dedicato alla formazione in azienda.

  • Sbocchi occupazionali: risposta diretta alla carenza di personale specializzato in Sardegna.

Tempistiche e contesto universitario

Il progetto, approvato dal Dipartimento di Agraria e promosso dalla professoressa Sara Melito, attende ora il completamento dell'iter burocratico. Se le procedure seguiranno la tabella di marcia prevista, il semaforo verde per le immatricolazioni scatterà nell'anno accademico 2026-2027.

Questa iniziativa rafforza il ruolo di Oristano come sede universitaria strategica e diversificata. L'offerta attuale comprende già corsi in biotecnologie, destinazioni turistiche e tecnologie alimentari, oltre alla scuola di specializzazione in Beni archeologici, creando un hub formativo in stretta connessione con le vocazioni economiche del territorio della Sardegna.

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