Valutazione dirigenti scolastici: al via le nuove procedure su piattaforma SIDI

Il Ministero attiva le funzioni digitali per l'anno 2024/25: tempi stretti per l'accettazione degli esiti e modalità di richiesta del contraddittorio.

10 febbraio 2026 14:00
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Partono le procedure per la valutazione dirigenti scolastici relative all'anno 2024/2025. Con la nota 28534, il Ministero ha sbloccato le funzionalità su SIDI: dal 6 febbraio via alle notifiche degli USR, con finestre temporali rigide per l'accettazione o il riesame dei punteggi assegnati.

Le fasi operative della valutazione dirigenti scolastici su SIDI

L'ingranaggio del Sistema nazionale di valutazione ha ripreso a girare a pieno ritmo per i capi d'istituto italiani. A seguito delle direttive emanate da Viale Trastevere con la nota ministeriale del 5 febbraio 2026, la macchina amministrativa ha inaugurato la fase conclusiva del monitoraggio per l'anno scolastico 2024/2025. Il punto di snodo fondamentale è la data del 6 febbraio 2026, momento in cui le caselle di posta istituzionale dei Dirigenti scolastici hanno iniziato a recepire le schede valutative firmate dai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali (USR).

Non si tratta di una semplice presa d'atto formale, ma dell'avvio di un iter procedurale scandito da scadenze perentorie. Una volta effettuato l'accesso all'area riservata del portale SIDI, i presidi dispongono di un arco temporale di 10 giorni lavorativi per analizzare il punteggio attribuito al loro operato gestionale e didattico. La digitalizzazione dell'intero processo mira a snellire la burocrazia, ma impone al contempo una vigilanza costante sulle comunicazioni ufficiali per evitare il decorso dei termini.

Accettazione o istanza di riesame: come gestire la procedura

Di fronte all'esito caricato a sistema, il capo d'istituto si trova davanti a una scelta binaria che determinerà la chiusura o la riapertura del fascicolo personale. L'opzione standard prevede la "Controfirma per accettazione": selezionando la dicitura “Sottoscritta da DS”, il dirigente ratifica il giudizio dell'amministrazione centrale, sigillando definitivamente la procedura.

Lo scenario muta radicalmente qualora il punteggio – pur essendo superiore alla soglia di sufficienza – non rispecchi le aspettative del valutato. In tal caso, entro la medesima finestra di dieci giorni, è possibile attivare l'istanza di riesame. Si apre così una fase di contraddittorio tecnico che impegna il Direttore dell'USR a fornire un riscontro definitivo, confermativo o modificativo, entro i successivi 15 giorni. È cruciale notare un dettaglio procedurale spesso sottovalutato: il silenzio equivale ad assenso. Se il dirigente non compie alcuna azione digitale entro il termine decadenziale, la valutazione si intende automaticamente approvata, senza possibilità di appello tardivo.

Punteggi insufficienti e supporto amministrativo

Un protocollo di garanzia specifico scatta nelle ipotesi di criticità gestionale, ovvero quando l'esito della valutazione risulta pari o inferiore a 30 punti. In queste circostanze, il sistema non lascia spazio alla discrezionalità del singolo: il contraddittorio diviene un atto dovuto e automatico. L'amministrazione regionale è tenuta a convocare formalmente il dirigente per un confronto di merito, che deve necessariamente esaurirsi entro trenta giorni dalla notifica.

Per mitigare l'impatto delle novità tecnologiche e supportare il personale in questa transizione, il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha implementato una sezione di help desk sul portale SIDI. Oltre alla manualistica aggiornata, sono stati attivati canali di assistenza dedicati per risolvere le problematiche tecniche o i dubbi di natura amministrativa che potrebbero sorgere durante la navigazione della piattaforma.

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