Carta Valore 2026: requisiti e spese ammesse per i diplomati

Ecco il nuovo incentivo per chi finisce le superiori, pensato per sostenere la formazione senza vincoli di reddito (ISEE).

06 gennaio 2026 17:45
Carta Valore 2026: requisiti e spese ammesse per i diplomati - Carta Valore
Carta Valore
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La Legge di Bilancio 2026 introduce la Carta Valore, un contributo economico per chi termina le superiori. Questo bonus cultura neodiplomati sostiene l'acquisto di libri e attività formative senza richiedere requisiti ISEE specifici o voti di maturità.

Cos'è la Carta Valore e chi sono i beneficiari

Il nuovo strumento consiste in un voucher digitale nominativo destinato ai ragazzi che conseguono il diploma di scuola secondaria di secondo grado entro il diciannovesimo anno di età. A differenza di precedenti agevolazioni, l'incentivo punta alla massima inclusività e non prevede vincoli economici o barriere legate al merito scolastico ottenuto durante l'esame di Stato.

L'attivazione del credito avviene l'anno successivo al conseguimento del titolo di studio, permettendo una fruizione dilazionata nel tempo. Chi si diploma nel 2026 potrà quindi accedere alla piattaforma dedicata a partire dal 2027, rispettando le finestre temporali e le modalità operative che saranno indicate dai futuri decreti attuativi ministeriali.

Cosa acquistare con il credito digitale

L'obiettivo primario dell'iniziativa è favorire la crescita personale attraverso un portafoglio virtuale spendibile esclusivamente per beni e servizi educativi e culturali. Non si tratta di un rimborso monetario generico, ma di risorse mirate per supportare l'arricchimento delle competenze trasversali e la partecipazione attiva dei giovani studenti alla vita culturale.

Le categorie di spesa ammesse includono:

  • Libri, testi universitari e pubblicazioni scolastiche;

  • Abbonamenti a quotidiani e periodici, sia in formato digitale che cartaceo;

  • Ingressi per cinema, teatri, spettacoli dal vivo e concerti;

  • Biglietti per l'accesso a musei, parchi archeologici, mostre e monumenti;

  • Corsi di formazione, inclusi quelli di lingua straniera, musica, danza e teatro.

Importi e dettagli operativi

Lo stanziamento complessivo per finanziare la misura è definito su base annuale dal governo. Di conseguenza, il valore unitario del voucher per ogni studente non è fisso, ma verrà stabilito tramite decreto in base alle risorse disponibili e al numero totale degli aventi diritto registrati nell'anno di riferimento.

La gestione del bonus sarà interamente digitale, accessibile tramite i comuni sistemi di identità online (SPID o CIE). Un aspetto fondamentale per le famiglie è la natura fiscale del contributo: l'importo erogato non dovrebbe influire sul reddito imponibile né sul calcolo dell'indicatore ISEE, configurandosi come un aiuto diretto e netto.

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