CCNL scuola 2025/27, sarà un rinnovo rapido: ecco le priorità di Anief
Il Ministero punta al rinnovo veloce. Pacifico chiede buoni pasto e tutele contro il burnout per il prossimo CCNL scuola 2025/27.
Il Ministero ha già avviato l'iter per il nuovo CCNL scuola 2025/27. L'obiettivo è chiudere le trattative entro il 2026, garantendo continuità contrattuale e ulteriori aumenti stipendiali per docenti e personale ATA in tempi brevi.
Trattative per il rinnovo del CCNL scuola 2025/27
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha ufficialmente trasmesso la proposta di atto di indirizzo per aprire le negoziazioni. Il ministro Giuseppe Valditara ha confermato l'impegno dell'amministrazione a siglare il CCNL scuola 2025/27 entro la fine del prossimo anno, rispettando gli accordi presi a dicembre.
Questa accelerazione mira a garantire una stabilità retributiva inedita per il settore scolastico. L'eventuale firma rappresenterebbe il terzo accordo in meno di quattro anni, portando a una crescita complessiva della busta paga stimata tra i 413 e i 416 euro mensili.
Gli arretrati e gli aumenti di febbraio
Il rinnovo relativo al triennio 2022/24 produrrà effetti economici immediati per oltre un milione di dipendenti. Gli scatti stipendiali saranno visibili nel cedolino di febbraio 2026 e varieranno in base all'anzianità di servizio maturata.
Ecco i dettagli principali degli importi previsti:
Docenti: aumento medio di 150 euro lordi mensili e arretrati medi di 1.948 euro.
Personale ATA: aumento di 110 euro lordi mensili e arretrati pari a 1.427 euro.
Dsga: punte di aumento fino a 217 euro per i profili più esperti.
Il Ministero ha inoltre stanziato risorse aggiuntive per un bonus una tantum. Questo ammonta a circa 585 euro per i docenti e 455 euro per il personale ATA, derivanti dall'anticipo delle risorse del triennio successivo.
Le richieste sindacali e prospettive future
Per il triennio 2025-2027 si prevedono ulteriori incrementi retributivi progressivi. Le stime indicano aumenti medi mensili di 245 euro dal 2026, che saliranno a 293 euro a partire dal primo gennaio 2027.
Marcello Pacifico, presidente dell'Anief, ha delineato le priorità del sindacato per il nuovo tavolo. Oltre alla parte economica, si punta all'introduzione dei buoni pasto e al riconoscimento ufficiale del burnout, unitamente alla richiesta di parità di trattamento per il personale precario.