Infortunio a scuola di un alunno della primaria: Ministero condannato a risarcire la famiglia
Il Tribunale di Genova sanziona la carenza di vigilanza per un infortunio a scuola: riconosciuti danni biologici e patrimoniali alla famiglia.
Una recente sentenza condanna il Ministero per un infortunio a scuola subito da un bimbo. Il Tribunale conferma la responsabilità dell’istituto per mancata sorveglianza, disponendo un risarcimento economico alla famiglia del minore coinvolto.
La dinamica dell'incidente e la sentenza
L’episodio risale al marzo 2021, quando un alunno di prima elementare ha riportato una lesione alla cornea dopo essere stato colpito all'occhio da un compagno. Il Tribunale di Genova, con la sentenza n. 2883/2025 depositata a fine dicembre, ha ritenuto l'amministrazione scolastica responsabile per non aver fornito la prova liberatoria richiesta dalla legge.
Mancata vigilanza e responsabilità legale
Sebbene l'insegnante avesse descritto l'accaduto come un evento imprevedibile e involontario, le testimonianze hanno delineato uno scenario diverso, caratterizzato da disordine in classe. Il giudice ha stabilito che un'adeguata sorveglianza avrebbe potuto prevenire l'evento, applicando la presunzione di responsabilità sancita dall'articolo 2048 del Codice Civile.
Il calcolo del risarcimento per l'infortunio a scuola
La valutazione del danno ha tenuto conto delle conseguenze fisiche subite dall'alunno, inclusi 85 giorni di inabilità temporanea e una invalidità permanente. Il risarcimento totale, che include anche le spese mediche sostenute, sfiora i 10.000 euro e sarà coperto dalla compagnia assicurativa della scuola.
Di seguito il dettaglio della liquidazione danni:
Danno non patrimoniale: 9.092,10 euro calcolati su tabelle milanesi.
Danno patrimoniale: 897,71 euro per spese vive.
Invalidità permanente: riconosciuta nella misura del 2%.