Risarcimento infortunio a scuola per mancata vigilanza: condannato il MiM

Il Tribunale di Lecce sanziona la mancata vigilanza sui minori anche nei bagni, confermando il risarcimento per l'infortunio a scuola.

02 gennaio 2026 11:00
Risarcimento infortunio a scuola per mancata vigilanza: condannato il MiM - Sentenza del Giudice
Sentenza del Giudice
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Una recente sentenza condanna il Ministero per un infortunio a scuola avvenuto nei servizi igienici. Riconosciuta la mancata vigilanza sull'alunno, la famiglia ottiene un risarcimento danni di oltre 11mila euro per le lesioni riportate.

La dinamica dell'infortunio a scuola e la sentenza

L'episodio risale al 2019 in un istituto della provincia di Taranto, dove un bambino di nove anni è scivolato riportando un trauma facciale e la rottura degli incisivi. Il giudice ha confermato la responsabilità contrattuale dell'istituzione scolastica per le lesioni subite durante l'orario delle lezioni.

Secondo la giurisprudenza consolidata, l'iscrizione scolastica crea un vincolo negoziale che impone la tutela dell'incolumità dell'allievo in ogni momento. La condanna colpisce direttamente il Ministero dell'Istruzione, identificato come unico soggetto legittimato passivo in queste specifiche controversie legali.

Carenze organizzative e obbligo di vigilanza

Le testimonianze hanno evidenziato gravi lacune nella sorveglianza, dato che l'alunno si è recato ai servizi igienici senza accompagnamento mentre la lezione proseguiva. In quel frangente, un solo collaboratore scolastico doveva monitorare ben nove classi, rendendo di fatto impossibile un controllo adeguato su tutti gli studenti.

Elementi chiave emersi durante il processo:

  • L'insegnante di sostegno è rimasta in aula per seguire un altro studente;

  • Il bambino è stato soccorso solo dopo la segnalazione di un compagno;

  • L'istituto non ha dimostrato di avere un'organizzazione idonea alla sicurezza.

Il calcolo del risarcimento danni

Il Tribunale ha quantificato l'indennizzo basandosi sulle Tabelle di Milano, riconoscendo un danno biologico permanente del 2% e un'invalidità temporanea. La somma totale di 11.450 euro copre anche le spese mediche già sostenute dalla famiglia e quelle future necessarie per le cure odontoiatriche.

La compagnia assicurativa dovrà tenere indenne il Ministero, coprendo l'intero importo stabilito dal giudice oltre alle spese legali. Questa decisione ribadisce che la sicurezza degli alunni deve essere garantita in ogni spazio dell'edificio scolastico, inclusi i bagni.

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