NASpI 2026 e DIS-COLL: l'INPS fissa i nuovi importi massimi delle indennità

L'Istituto fissa i tetti per le indennità di disoccupazione: ecco la retribuzione di riferimento e il limite mensile erogabile ai beneficiari.

02 febbraio 2026 14:00
NASpI 2026 e DIS-COLL: l'INPS fissa i nuovi importi massimi delle indennità - NApI
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Con la circolare n. 4 del 28 gennaio, l’INPS ha ufficializzato i nuovi valori per NASpI 2026 e DIS-COLL. Il documento stabilisce la retribuzione di riferimento e il tetto massimo dell'assegno mensile spettante.

L'aggiornamento annuale degli ammortizzatori sociali

L'inizio dell'anno porta con sé il consueto adeguamento degli importi spettanti a titolo di sostegno al reddito per i lavoratori che hanno perso involontariamente l'occupazione. Attraverso la circolare n. 4, pubblicata il 28 gennaio 2026, l'INPS ha comunicato i nuovi parametri economici che regoleranno le indennità di disoccupazione per l'anno in corso. Questo aggiornamento è cruciale per determinare l'effettiva misura della prestazione economica, in quanto definisce sia la soglia retributiva oltre la quale cambia il meccanismo di calcolo, sia il limite invalicabile dell'assegno mensile.

La revisione di questi valori risponde alla necessità di allineare le prestazioni assistenziali all'andamento del costo della vita e agli indici di rivalutazione, garantendo che il potere d'acquisto delle misure di sostegno, come la Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego e l'indennità per i collaboratori, rimanga coerente con il quadro economico attuale.

Calcolo NASpI 2026: soglie e importo massimo erogabile

Per quanto concerne la NASpI, destinata alla generalità dei lavoratori dipendenti che abbiano perduto involontariamente il lavoro, l'Istituto ha fissato la retribuzione di riferimento per il 2026 a quota 1.456,72 euro. Questa cifra rappresenta lo spartiacque per il calcolo dell'assegno: se la retribuzione media mensile del lavoratore è inferiore o uguale a tale importo, l'indennità sarà pari al 75% della retribuzione stessa. Qualora la media retributiva fosse superiore, all'importo base si aggiungerà il 25% della differenza tra la retribuzione effettiva e il predetto limite di riferimento.

Tuttavia, indipendentemente dal risultato matematico di tale operazione, l'ente previdenziale ha stabilito un tetto massimo invalicabile. Per l'anno 2026, l'importo dell'indennità NASpI non potrà in alcun caso superare la cifra di 1.584,70 euro lordi mensili. Questo massimale si applica a tutte le prestazioni in pagamento nel corso dell'anno, fungendo da "cap" per gli assegni più elevati.

I nuovi limiti per l'indennità di disoccupazione DIS-COLL

Le medesime soglie economiche sono state applicate anche alla DIS-COLL, la prestazione di sostegno al reddito prevista per i collaboratori coordinati e continuativi, inclusi quelli a progetto, gli assegnisti e i dottorandi di ricerca con borsa di studio iscritti in via esclusiva alla Gestione Separata. Anche in questo frangente, la circolare conferma che la retribuzione da prendere a base per il calcolo è pari a 1.456,72 euro.

Analogamente a quanto previsto per i lavoratori subordinati, anche per i parasubordinati vige il medesimo massimale assoluto. Di conseguenza, l'importo mensile erogabile a titolo di DIS-COLL per l'anno 2026 non potrà eccedere i 1.584,70 euro. L'uniformità degli importi tra le due misure testimonia la volontà di mantenere un trattamento equo tra le diverse categorie di lavoratori che si trovano in stato di disoccupazione involontaria.

Circolare INPS

INPS-Circolare-numero-4-del-28-01-2026

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