Nuovi ricercatori in Lombardia: stanziati 7 milioni

Il Ministero dell'Università attiva un piano di reclutamento per 236 ricercatori negli atenei lombardi potenziando la ricerca scientifica.

08 marzo 2026 19:45
Nuovi ricercatori in Lombardia: stanziati 7 milioni - MUR
MUR
Condividi

Il sistema accademico della Lombardia riceve un impulso significativo grazie a un nuovo finanziamento all'università di 7 milioni di euro. L'investimento mira a contrattualizzare 236 ricercatori altamente qualificati, molti dei quali provenienti dai percorsi formativi avviati tramite il PNRR. Questo intervento rappresenta un passo decisivo per consolidare le eccellenze scientifiche sul territorio regionale.

Il piano nazionale per i ricercatori

Il provvedimento, formalizzato dal Ministro dell'Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, rientra in una strategia nazionale più ampia. Il decreto prevede uno stanziamento complessivo superiore ai 60 milioni di euro per l'assunzione di circa duemila figure professionali su tutto il territorio italiano. Per la Lombardia, l'erogazione dei fondi seguirà una progressione graduale: si partirà con un milione e mezzo di euro per l'anno corrente, fino a raggiungere il regime di 7 milioni annui a decorrere dal 2027.

Distribuzione delle risorse nelle università lombarde

Le risorse stanziate verranno ripartite tra i principali poli accademici della regione, con una quota significativa destinata alla stabilizzazione di figure legate a progetti ministeriali.

  • Politecnico di Milano: 2,2 milioni di euro per l'inserimento di 75 figure (41 legate al PNRR).

  • Università degli Studi di Milano: 1,5 milioni di euro per 52 nuove unità (22 PNRR).

  • Università di Milano-Bicocca: 1 milione di euro per 37 posizioni (21 PNRR).

  • Università di Pavia: oltre 885 mila euro per 30 profili (15 PNRR).

Ulteriori investimenti nel territorio

Anche gli atenei di medie dimensioni beneficeranno del piano straordinario di reclutamento. L'università di Bergamo riceverà oltre 560 mila euro per 19 unità, mentre a Brescia andranno circa 413 mila euro per 14 posizioni. Completano il quadro l'Università dell'Insubria con 206 mila euro (7 posizioni) e l'Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia, a cui sono destinati 59 mila euro per 2 nuovi professionisti della ricerca.

Questo stanziamento è un atto dovuto per valorizzare il capitale umano e le competenze tecniche maturate durante le fasi attuative del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail